SERIE D - Sibilia: "Rischio concreto di perdere tanti club. Scenari? Servono riforme adesso"

22.05.2020 12:28 di Roberto Chito Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SERIE D - Sibilia: "Rischio concreto di perdere tanti club. Scenari? Servono riforme adesso"

"E' stata una decisione naturale per i Dilettanti. Abbiamo sempre sostenuto che se ci fosse stata una sola possibilità di tornare a giocare, l'avremmo perseguita. Ma l'adeguamento, soprattutto dal punto di vista sanitario, non ce ne dava la possibilità. Noi chiuderemo la stagione dunque il 30 giugno". Sono le parole di Cosimo Sibilia, presidente della Lnd, intervistato dalla trasmissione Maracanà, in onda sulle frequenze di Tmw Radio.

SUI CLUB A RISCHIO: "Abbiamo timore, perché oggettivamente con la crisi economica che ha scatenato il Coronavirus, potremo avere un calo di società di circa il 30 per cento, ossia 12 mila società e migliaia di squadre. Siamo riusciti ad andare avanti finora, ma ci aspettiamo maggiore vicinanza da parte delle istituzioni sportive e governative. C'è il timore di perdere tutti i piccoli imprenditori che tengono in piedi il sistema. Se ripartiamo noi, riparte l'economia reale".

SUGLI SCENARI: "Serie C e D insieme? E' una delle ipotesi che sono state fatte a livello giornalistico. Abbiamo sollecitato di ricominciare nel più breve tempo possibile a parlare di riforme del nostro calcio. Cento società professionistiche in Italia sono impossibili da sostenere. Dobbiamo riformare il calcio italiano".

SUI PROBLEMI: "Il sistema, così com'è, non può reggere. Dobbiamo rivedere anche nella Lega Dilettanti che spende più di quello che ottiene. Ma la stragrande maggioranza riesce a gestire molto bene le società".