DALLA FIGC - L'allarme di Gravina: "Già troppe perdite, torniamo in campo il prima possibile"

27.05.2020 18:31 di Roberto Chito Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DALLA FIGC - L'allarme di Gravina: "Già troppe perdite, torniamo in campo il prima possibile"

"Il compito della Federcalcio è fare di tutto, sempre nel rispetto della salute di ogni protagonista, per rimettere in moto il sistema, anche per impedire che la crisi economica comprometta, stavolta sì irreparabilmente, la passione degli italiani verso questo splendido gioco". Sono le parole di Gabriele Gravina, presidente della Figc che analizza il momento che sta attraversando il calcio italiano, anch’esso fatto a pezzi dal Coronavirus.

"La Figc è scesa in campo con determinazione, affinché l'Italia riparta insieme al calcio, un settore occupazionale importante, che produce emozioni e che genera introiti ingenti per lo Stato. Abbiamo lavorato incessantemente insieme al ministro per lo sport Spadafora, al ministro di economia e finanze Gualtieri e al ministro della salute Speranza, per creare le condizioni di sicurezza per la ripresa dei campionati professionistici, perché solo il ritorno in campo consente di attutire il crollo dei ricavi sul breve periodo stimabili altrimenti in oltre 700 milioni", continua il presidente della Figc Gravina.

"Il fatturato diretto generato dal settore calcio è stimabile in 4,7 miliardi di euro. Di questa cifra, il 23 per cento viene prodotto dai campionati dilettantistici e giovanili, dalla Figc e dalle leghe calcistiche, mentre il restante 77 per cento dal settore professionistico, ovvero dal valore della produzione generato dai club di Serie A, Serie B e Serie C. Analizzando ciò che il calcio italiano genera non è quindi così difficile capire perché la Figc persegue pervicacemente la via della ripartenza. Ce lo abbiamo nel Dna e lo portiamo anche nel nostro nome: per noi ripartire vuol dire tornare a giocare", conclude.