DALLA AIC - Tommasi: "Pagano solo i giocatori che rischiano. C'è chi ha grandi problemi"

22.05.2020 10:17 di Roberto Chito Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
DALLA AIC - Tommasi: "Pagano solo i giocatori che rischiano. C'è chi ha grandi problemi"

"C’è una situazione eccezionale, per il Coronavirus, e si pensa di risolverla con le solite logiche: provo a scaricare sull’altro il problema, se possibile anche a fregarlo. È questo che mi preoccupa, e direi non solo nel calcio". Parla così, Damiano Tommasi, presidente dell’Aic all’Ansa.

SUI CALCIATORI: "Il calcio chiede soldi al Governo lamentando buchi, esige il saldo dalle tv perché si gioca, non paga i calciatori quando sono in lockdown e poi dice che si va in campo con la possibilità di pagare un solo mese di stipendio su 5: vi pare una logica di sistema? Vi pare che facciamo tutti parte dello stesso business? O che siamo tutti sulla stessa barca? Però l’opinione comune è che il calciatore in fondo non si può lamentare".

SUI PROBLEMI: "C’è chi in questi giorni sta davvero in difficoltà, e la gente pensa ai grandi ingaggi: ma il problema è della maggioranza che vive di calcio, non della parte, minoritaria, che si arricchisce".

SULLE SERIE MINORI: "Ci sono giocatori convocati fuori sede, si devono pagare l’affitto ma hanno certezza di un solo stipendio, magari al minimo: non mi stupirei se non andassero, ragionando al fatto che i primi soldi guadagnati sono quelli risparmiati".

SUI RISCHI: "Il calciatore è colui che rischia in prima persona, andando in campo, e si scarica su di lui tutto il peso di questa crisi. Se vogliono questo, non dicano poi che salvano il calcio".