SERIE A - Spadafora: "Il protocollo l’ha deciso la Figc, non noi. Ripresa? Ecco i passi"

20.05.2020 15:57 di Roberto Chito Twitter:    Vedi letture
SERIE A - Spadafora: "Il protocollo l’ha deciso la Figc, non noi. Ripresa? Ecco i passi"

"Il 18 maggio tutti gli allenamenti degli sport di squadra e del calcio ripartiranno, mantenendo le distanze. Saranno diversi da quelli tradizionali, almeno per le prime settimane". Parla così, intervistato da Stasera Italia su Rete 4, il ministro allo sport Vincenzo Spadafora facendo il punto sulla situazione sugli ultimi problemi che riguardano il calcio italiano.

SUL PROTOCOLLO: "Non l'ho deciso io, è stato proposto da Figc e Lega, ma ora la Lega dice che ha difficoltà a rispettare il protocollo da loro proposto, che mancano le strutture".

SUI PROBLEMI: "Lunedì dovevano riprendere gli allenamenti del calcio sulla base di un protocollo che un mese fa mi hanno proposto Figc e Lega. Oggi capiamo che la Lega ha difficoltà ad attuare il protocollo proposto. Le squadre dovrebbero andare in auto-isolamento, ma oggi si rendono conto che non hanno le strutture adatte. Ce lo hanno proposto loro, se non ne sono in grado ne prendiamo atto".

SULLE SOLUZIONI: "Se la Figc ritiene che non ci siano le condizioni per auto-isolare tutta la squadra, si adattino alle regole degli altri sport di squadra, permettendo ai calciatori di tornare a casa la sera, purché rispettino le regole minime come il distanziamento sociale".

SULLA QUARANTENA: "Vediamo con l'evoluzione che ci sarà nei prossimi dieci giorni quando dal 18 ci sarà la vera riapertura. Se la curva del contagio lo consente massima disponibilità a rivedere la norma sulla quarantena. No all'ostruzionismo".