SERIE A - Castellacci sulla ripartenza: "È possibile, ma in questo modo. Protocollo? Linee guida applicabili"

20.05.2020 16:18 di Roberto Chito Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
SERIE A - Castellacci sulla ripartenza: "È possibile, ma in questo modo. Protocollo? Linee guida applicabili"

"Ripartire il 13 giugno in sicurezza? Si può fare rischiando il meno possibile. E' necessario conoscere la data di inizio per programmare gli allenamenti". Sono le parole di Enrico Castellacci, ex responsabile medico della Figc che intervistato da Sport Mediaset ha fatto il punto della situazione sulla possibile ripartenza del campionato italiano.

SULLA STRADA: "Se vogliamo finire il campionato non possiamo entrare nella logica della quarantena con un positivo al virus. Bisogna entrare nella logica tedesca. Si esce fuori da un lockdown di due mesi, rimettere in quarantena dei giocatori non è facile".

SULLE RESPONSABILITÁ: "Questa mattina manderemo una lettera al ministro Spadafora, al presidente della Figc Gravina e del Coni Malagò, dei nostri legali per fare chiarezza dal punto di vista giuridico: è inconcepibile che il medico sociale sia l'unico responsabile".

SUL MEDICO SOCIALE: "È l'anello debole della catena del calcio, è poco istituzionalizzato e non ha neanche i contratti depositati in Lega. Non siamo mai stati invitati alla trattativa per le linee guida. E' inconcepibile che la responsabilità sia data esclusivamente al medico, che già di per sé è carico di quelle civili e penali".

SUL PROTOCOLLO: "Debbono essere proposte delle linee guida che ancora non escono fuori in maniera concreta, e devono poter essere applicate altrimenti sono carta straccia".