L'Approfondimento

Il fatto della settimana - Un nuovo orizzonte da seguire: ecco Petraglia e il "nuovo" Matera

Roberto Chito
09.08.2020 23:50

Antonio Petraglia, FOTO: FONTE WEB

Come sempre, saranno i fatti e i risultati a parlare per lui. Antonio Petraglia ha deciso di presentarsi in quel di Matera con un profilo basso ma con idee chiare. Chi lo conosce assicura che farà davvero molto bene. Solamente il tempo, però, per lui potrà parlare. Chissà se dopo un anno e mezzo di buio totale con la ripartenza dalla Seconda Categoria, per Matera non ci possa essere qualche sprazzo di luce.

Il cammino sarà sicuramente in salita. Il progetto comincerà da un nome diverso perché per una serie di questioni burocratiche la dicitura Grumentum era impossibile da sostituire. In futuro, però, sarà Matera. Non lo ha espressamente detto Antonio Petraglia ma ha parlato di affidarci alla nostra intelligenza per capire da soli. Perché alcune cose non vanno spiegate. Il binario ormai è stato preso e bisogna solamente inseguirlo. Quel che accadrà lo scopriremo solamente con il tempo. Sicuramente, giudicare prima di vedere una persona operare non è bello. A Matera, però, va sempre un po’ così. Ci si lamenta che l’imprenditoria locale non si mette in giro. Poi, quando arriva qualcuno da fuori città lo si vede sempre con scetticismo. Eppure, Petraglia Matera la conosce davvero molto bene.

È dal 2016 che ha deciso di investire nella Città dei Sassi in alcune attività. Petraglia ha annunciato di non aver nessuno scopo politico, tant’è che la sua carriera professionale è già abbastanza ricca di impegni. Imprenditore della Val d’Agri solo sulla carta d’identità. Da diverso tempo è ormai residente a Roma dove lavora a porta avanti un importante studio legale. Insomma, una figura diversa da quelle che abbiamo visto di recente. Ci sarà tempo per conoscerlo a fondo, capirne le qualità e magari anche i difetti. A Matera ci arriva in punta di piedi consapevole da persona intelligente quel è che lo attende una missione in salita. Una sfida che lo affascina. Perché il progetto calcistico che aveva in mente nella Val d’Agri era limitato ad un massimo di Serie D.

Matera, invece, ha delle grandi potenzialità, purtroppo ancora inespresse. Una piazza che ha dimostrato in passato di sapersi riaccendere. Lo ha sognato la scorsa estate quando il tira e molla Comune-Nicola Benedetto ha portato all’ennesima delusione nel giro di pochi mesi. Un anno dopo, invece, a Matera arriva Antonio Petraglia. Ci porta il suo Grumentum che cercherà in tutti i modi di vincere il campionato di Eccellenza per poi dar vita ad un nuovo Matera in Serie D.

Petraglia ha parlato di progetti programmazione, due parole che nel recente passato non sono state nominate da nessuno. L’obiettivo è quello di riaccendere una città che ha dimostrato che se un progetto viene fatto con serietà è disponibile anche a presentarsi in 700 ad una partita di Seconda Categoria. Da qui si riparte, sperando, verso una nuova era per cancellare un passato che tanto male ha fatto i biancoazzurri.

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