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ESCLUSIVA - Matera, quale futuro? Zaza: "Dopo la tempesta, arriva sempre il sereno"

Roberto Chito
17.04.2020 21:45

Il ds Saverio Saverio Zaza, FOTO: SANDRO VEGLIA

"Di solito, quando c’è la tempesta, alla fine torna sempre il sereno. Per questo, dico che sono molto fiducioso sul futuro del calcio a Matera, perché credo che dopo la fine di questo tsunami legato al virus qualcosa di buono possa accadere". Parole che sanno di speranza, quelle del ds Saverio Zaza che nell’intervista concessa a TuttoMatera.com, analizza alcuni aspetti riguardanti anche il calcio materano ancora ferito dagli avvenimenti della passata annata calcistica.

SUL RITORNO: "Devo precisare che la scorsa estate, di concreto non c’era davvero nulla. Avevo sentito e letto alcune indiscrezioni mi hanno accostato alla piazza materana. Devo dire che mi hanno fatto molto piacere, ma non c’è mai stato nulla. Sono di Bernalda, ma mi sento materano a tutti gli effetti".

SUI RICORDI: "In passato, credo di aver dato tanto al Matera. Chi mi conosce sa bene cosa ho fatto per i colori biancoazzurri, sia nei momenti belli che in quelli brutti. Matera ce l’ho nel cuore, amo i colori biancoazzurri".

SUGLI ANEDDOTI: "Ricordo gli anni in cui Giacinto Losignore era presidente del club e i tifosi diedero vitto e alloggio ai giocatori. Poi, Nicola Benedetto fece un gran miracolo nella partita contro il Bojano. Il Matera era ultimo in classifica e fu riportato in linea di galleggiamento per il rotto della cuffia".

SULL’IMPRESA: "Ci ho sempre messo del mio. La stessa cosa l’hanno fatta Losignore e Fragrasso per poter terminare quella stagione davvero tormentata. Alla fine, però, riuscimmo ad ottenere addirittura la salvezza nei play out contro la Boys Caivanese, compiendo un vero e proprio miracolo calcistico all’epoca".

SU SALERNO: "Ho sempre avuto grande ammirazione per il senatore. Con suo figlio Nicola, attuale direttore sportivo del Watford, c’è un grande rapporto. Ho davvero appreso tanto dalla sua persona, è stato il mio mentore calcistico. Gran parte dei consigli li ho ricevuti proprio da lui".

SUI RICORDI: "Per me, è un motivo d’orgoglio aver fatto parte della famiglia del Matera in passato. Ovviamente, in futuro, laddove si dovesse presentare la reale possibilità di un possibile ritorno, tornerei velocemente in biancoazzurro".

SULL’USD MATERA: "Hanno fatto una grande cosa, contribuendo a tenere la fiammella del calcio materano accesa dopo gli avvenimenti della scorsa stagione. Hanno organizzato davvero delle cose belle in questa stagione. Perché non ripartire con il contributo di questo bel progetto? Tutto farebbe il bene del calcio materano".

SULLE FIGURE: "Conosco Chisena e Marsico. Loro sono stati due miei giocatori, proprio a Matera, nella stagione 2008-09. Conosco benissimo anche il vice-presidente del club, Tommaso Taccardi. Si tratta di tre grandi persone".

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