Le Parole

L'intervista - Montemurro: "Questa volta spero di restare. Tutti ci faranno guerra"

Roberto Chito
10.09.2020 19:24

Giampiero Montemurro, FOTO: TUTTOMATERA.COM

"Sinceramente aspettavo e speravo in un ripescaggio. L’anno scorso hanno subito una retrocessione ingiusta. Confidavo nella Serie D ma la serietà del progetto mi ha comunque spinto a rimanere per conquistare la quarta serie sul campo". Sono le parole di Giampiero Montemurro. Il centrocampista classe 1991, in un’intervista concessa a TuttoMatera.com, ha parlato della scelta che lo ha indotto ad accettare il biancoazzurro, oltre che a toccare tanti altri temi.

SULLA SCELTA: "Devo essere sincero: avevo diverse opportunità anche in Serie D. Ha inciso il fatto di potermi avvicinare a casa perché da qualche anno mi dedico anche ad altro. Ci riuscivo bene quando ero ad Altamura, un po’ meno l’anno scorso che ero ad Andria".

SUL PROGETTO: "È stato importante anche il fatto di poter far ripartire il calcio a Matera di puntare su un qualcosa di duraturo. Poi, far parte di una società che a detta di tutti è seria e sana è davvero importante. È un club ambizioso e ritornare nella mia città natale è stata un’occasione che non mi sono sentito di perdere".

SUL PASSATO: "Qualche somiglianza c’è rispetto ai tempi dell’Irsinese. La speranza è quella di far bene perché la società mi ha ben spiegato che hanno voglia di far calcio a Matera. Spero che rispetto ai tempi dell’Irsinese posso far parte di questo nuovo progetto. Ovviamente, lo devo dimostrare sul campo".

SUL GRUPPO: "Siamo tutti bravi ragazzi. Stiamo lavorando tanto. È dura, perché tutti veniamo da un lunghissimo periodo di inattività e ritrovare la condizione non sarà semplice. Il gruppo è unito e coeso, c’è da fare un duro lavoro perché quando punti a vincere non puoi davvero tralasciare nulla".

SULLA SQUADRA: "La categoria non la conosco, perché la società ha allestito una squadra davvero importante. Poi, a detta degli addetti ai lavori siamo considerati come i principali favoriti".

SU FINAMORE: "L’ho conosciuto da avversario e ci ho sempre perso. Mi ha fatto una buonissima impressione. È una persona seria e perbene che ci fa lavorare bene. Tocca a noi giocatori metterci a disposizione per poter sviluppare tutto ciò che ci chiede".

SULLE DIFFICOLTÁ: "Ad inizio campionato si possono dire tante cose. Credo che la cosa più difficile quest’anno sia proprio mentalizzarsi. Abbiamo addosso gli occhi di tutti e sappiamo che non sarà facile".

SUL CENTROCAMPO: "Può essere anche da Serie A, ma deve essere dimostrato sul campo. Oltre al nostro pacchetto, devo dire che tutta la squadra è davvero importante. Infatti, la società l’ha costruita per obiettivi importanti".

SUL CAMPIONATO: "Ho giocato per due anni in Eccellenza pugliese e ho vinto entrambi i campionati. Però, non possono essere paragonati. Mi aspetto un campionato tosto. Poi, quest’anno giochiamo a Matera e sappiamo che tutti al XXI Settembre-Franco Salerno verranno per giocarsi la partita della vita, facendoci la guerra".

SULLE COMPONENTI: "Dobbiamo essere bravi noi in tutti i momenti della stagione, perché non è facile. Soprattutto vincere, è molto complesso. Siamo una delle favorite, giochiamo in uno stadio prestigioso e non avremo partite facili".

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