Le Parole

L'intervista - Petraglia: "Matera, amore che nasce da lontano. In passato diversi contatti"

Roberto Chito
17.08.2020 15:18

La città di Matera, FOTO: TUTTOMATERA.COM

"Non è un attaccamento che nasce da un mese o da un anno, ma c’è sempre stato. A Matera, nel 2016 ho fatto dei grandi investimenti in città". Sono le parole di Antonio Petraglia, presidente del Grumentum, che a TuttoMatera.com torna sugli argomenti della presentazione di dieci giorni fa per spiegare com’è nato il matrimonio con la Città dei Sassi.

SULLE PROPOSTE: "Negli anni ci sono state alcune persone che mi hanno chiesto di fare calcio a Matera. Purtroppo, da quando la città si è ritrovata senza calcio ci sono state persone che hanno chiesto il mio coinvolgimento".

SULL’EVOLUZIONE: "Quella di approdare a Matera è stata un’opportunità che è nata subito dopo il lockdown. Però, in realtà, devo dire che con la Città dei Sassi ho sempre avuto contatti con i materani che hanno spinto affinchè venissi a fare calcio qui".

SUL PASSATO: "Anche la scorsa estate c’era stato un contatto dopo che il Matera era stato escluso dal campionato di Serie C. Però, in Val d’Agri dovevamo disputare la Serie D e non potevo venir meno a questo progetto. Infatti, in quell’annata abbiamo addirittura fatto il triplete in Eccellenza".

SULLA VAL D’AGRI: "Si è trattato di un’esperienza che mi ha segnato profondamente. Ho capito che il mio progetto, per una serie di ragioni, non poteva più decollare".

SUGLI INVESTIMENTI: "Sono qui dal 2016 con la mia adorata figlia. Sono tornato in Basilicata per due ragioni: una è lo sport, l’altra è Matera. È un affare di passione e quando c’è questa non si bada ad altro. È una città che ho sempre amato dal punto di vista culturale".

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