Basket

Olimpia Matera - Dalla "squadra più forte di sempre" al forfait: una ferita profonda

Roberto Chito
19.11.2020 22:18

I biancoazzurri, FOTO: ROBERTO LINZALONE-OLIMPIAMATERA.IT

Un fulmine a ciel sereno. Altro non si può dire. La decisione di rinunciare a prendere parte al campionato di Serie B, è stato un pugno al cuore per tifosi ed appassionati di basket e sport. L’Olimpia Matera, dunque, per questa stagione ha solamente disputato la Supercoppa. Sarà la prima ed unica competizione del club biancoazzurro in questa stagione.

Una decisione davvero difficile da accettare per i tifosi materani. Soprattutto per il semplice fatto che le aspettative della stagione 2020-21 erano davvero altissime. Tant’è che il presidente Sassone, in una delle prime conferenze stampa ha semplicemente detto: "In un momento come questo, la cosa più facile da fare era quella di lasciare tutto. Noi, non solo abbiamo continuato ma abbiamo creato l’Olimpia Matera più forte di tutti i tempi". Parole che erano il preludio ad una stagione di grandi aspettative con i biancoazzurri che avrebbero dovuto lottare per la promozione in Serie A2.

Dopo questi proclami, passare dalla possibilità di ritrovarsi in seconda serie la prossima stagione, al non prendere parte al campionato di Serie B, il passo è davvero breve. E anche brutto. Ovviamente, il cda dell’Olimpia Matera con il presidente Rocco Sassone avranno avuto le proprie ragioni per prendere questa drastica decisione. Stupore, però, per il motivo della rinuncia. Dopo il ritorno del Coronavirus in maniera davvero significativa, era scontato riprendere a porte chiuse.

Riaprire i palazzetti in questo momento non è possibile. Non solo per il basket, ma per tutto lo sport. Calcio, futsal e tutte le altre discipline hanno dovuto rinunciare agli spettatori sugli spalti. Che c’era questo rischio, l’Olimpia Matera lo sapeva. Strano, però, che la decisione arriva a dieci giorni dall’inizio del campionato dopo aver allestito la squadra e disputato la Supercoppa. Il momento è difficile per tutti, ma questa decisione poteva essere presa prima.

Per non parlare di squadra e staff-tecnico che adesso si ritrovano a mani vuote, senza un club, pronti a cominciare il nuovo campionato ma stoppati sul più bello. Sarà sicuramente il cda dell’Olimpia Matera a spiegare le ragioni di questa decisione ma la ferita che si è aperta per una squadra che è stato sempre l’esempio di continuità sportiva, è davvero profonda. E difficilmente si rimarginerà.

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