Tutto Calcio

REBUS CAMPIONATI - Uva: "Priorità ai vari tornei subito. La ripresa? Una risposta impossibile"

Redazione TuttoMatera.com
26.03.2020 17:35

Michele Uva della Uefa, FOTO: FONTE WEB

"Chiunque indichi in questo momento una data sulla quale ripartire, o lo fa in maniera emotiva o perché è spinto dall’individuare un vantaggio a proprio favore. Chi dà risposte adesso vuol dire che non è ancora padrone della realtà che ci circonda". A parlare è Michele Uva. Il vice-presidente dell’Uefa in una lunghissima intervista al quotidiano torinese Tuttosport analizza la situazione relativa alla ripartenza del calcio, non solo in Italia, ma in tutta Europa.

SU COME RIPRENDERE: "Credo che una ripresa graduale sia in questo momento la più probabile. Anche perché, quando si ripartirà nella gente ci sarà una gran voglia di calcio e sport fortissima. Per cui, dovremo fare attenzione a riempire gli stadi. Bisognerà farlo solo quando saremo in sicurezza. Le presenze negli stadi saranno da record".

SUI CAMPIONATI: "Abbiamo dato priorità al completamento di tornei nazionali con l’integrazione delle finestre per concludere le coppe europee. Abbiamo sul tavolo diverse soluzioni per lavorare armonicamente anche con opzioni sforamento di date".

SULLE FORMULE: "Sono tutte possibili. La risposta l’avremo quando riprenderemo i vari campionati nazionali. Non abbiamo ragionato in maniera egoistica mettendo in prima fila le coppe europee".

SULLE MOSSE: "In Uefa erano tutti consapevoli della gravità della situazione. A noi fanno riferimento 55 Nazioni che non erano sincronizzate sullo stesso livello di emergenza. Si andava da chi giocava con 80 mila spettatori sugli spalti a chi lo faceva a porte chiuse. Contesto che ci siamo mossi tardi. Abbiamo cercato il 17 marzo l’unanimità e l’abbiamo trovata grazie al lavoro che avevamo fatto in precedenza".

SULL’EUROPEO: "Abbiamo fatto un sacrificio a beneficio del sistema del calcio europeo. Faremo un sacrificio economico e organizzativo, ma abbiamo riserve di flessibilità, redditività e difesa finanziaria per fronteggiare e attenuare i danni provocati dal Coronavirus".

SU TEMPI E SPAZI: "Sia gli europei femminili che quelli Under 21 verranno collocati in altre finestre che consentiranno alle rispettive manifestazioni di godere della giusta attenzione. Tra l’altro, prima dovremo comprendere quando si svolgeranno le olimpiadi".

SUI GIOCATORI: "Sono d’accordo con Tommasi: giusto mettere sul tavolo tutte le carte per dare la giusta priorità ai problemi. La Uefa in questo non ha giurisdizione, essendo contratti di natura individuale tra datore di lavoro e dipendente. Credo che anche ai giocatori convenga che il sistema resti in piedi. Col buonsenso si individuerà una strada condivisa e congrua. Bisognerà vedere anche come e quando si riprenderà".

SUL FAIR PLAY FINANZIARIO: "I sistemi di controllo ci saranno e non verranno congelati. Non verranno cancellati anche se potranno essere adottati degli aggiustamenti per fronteggiare lo tsunami che ha travolto il mondo e quindi anche il calcio".

CORONAVIRUS - La Figc apre le porte di Coverciano. Gravina: "Questa la vera faccia del calcio"
CORONAVIRUS - Protezione Civile, il bollettino: numeri che vanno in aumento. La situazione