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SERIE A - La ripresa è sempre più un rebus: e i presidenti cominciano anche a litigare

Redazione TuttoMatera.com
25.03.2020 15:30

Logo Serie A, FOTO: FONTE WEB

Come se non bastasse il Coronavirus. No, a tutto questo si sono aggiunti anche i presidenti di Serie A che nella giornata di ieri hanno cominciato a litigare. Il motivo? La ripresa del campionato. Questa, al momento, sembra essere molto a rischio. Si era parlato di cominciare a maggio con la possibilità di sforare a luglio nel caso in cui l’emergenza dovesse protrarsi.

Fra stipendi da bloccare e tanto altro, la spaccatura fra i massimi vertici dei club di Serie A è totale. Il campionato, sembra essere a rischio. Le varie ipotesi del presidente Gravina non sembrano essere state avallate da tutti, e la conference-call di ieri si è risolta in un nulla di fatto. Dunque, la ripresa della Serie A sarebbe davvero difficile. Figuriamoci per tutte le altre categorie: B e C, per non parlare della D e di tutti i campionati regionali. Insomma, un vero e proprio caos.

Tutto, dunque, dipenderà dall’emergenza Coronavirus che se dovesse terminare il prima possibile, non è escluso che gli allenamenti possano riprendere anche a metà, o fine aprile. Questo farebbe cominciare il campionato entro la metà di maggio. Ipotesi, ovviamente. La speranza è che nei prossimi giorni, anche i presidenti di Serie A possano lasciarsi andare al buonsenso, sperando che la mediazione di Gabriele Gravina, presidente della Figc, possa essere utile.

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