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Dalla Città - Matera, primi veri grattacapi per Bennardi: primo consiglio flop, ed un altro assessore nel mirino. La situazione

Roberto Chito
23.10.2020 10:05

Il Comune di Matera, FOTO: TUTTOMATERA.COM

Primo passo falso per quanto riguarda la giunta Bennardi. E scoppia un altro caos per un altro assessore. Non sono ore facili per la nuova amministrazione comunale della Città dei Sassi che dopo il plebiscito popolare ottenuto al ballottaggio, era chiamata a dare subito importanti risposte ai cittadini. Ed invece, le cose non sono andate così. Cambiano le giunte, ma la storia è sempre la stessa.

Doveva essere la giornata dell’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale, ma le cose sono andate in maniera completamente diversa. Nessuna elezione perché non sono stati raggiunti i due-terzi dei voti che servivano per l’elezione di Antonio Materdomini, che non ha raggiunto i ventidue voti. Insomma, tutto rinviato ad una prossima data. Ed intanto, continuano le polemiche sulla squdra di governo che il sindaco Bennardi ha annunciato nella giornata di ieri. Dopo le polemiche sul capo di gabinetto di Bari e sugli assessori Maria Lucia Summa, di Avigliano, e Rossella Nicoletti, nella giunta Adduce nel 2015, spunta una nuova grana.

Ora è la volta di Giuseppe Digilio. Nominato nella mattinata di ieri assessore alle attività produttive, ma condannato per danno erariale. Sentenza arrivata il 4 marzo 2015 e rigettata lo scorso anno. L’accusa si riferisce all’anno 2009-2010, quando Digilio, insieme ai vertici dell’Ageforma, ha ricevuto compensi considerati illegittimi con la condanna di restituire 20 mila euro e 390 euro. Ovviamente, l’opposizione ha già chiesto le dimissioni di quest’ultimo, o la rimozione. Prime vere grane per Bennardi dopo il plebiscito cittadino. Come le affronterà il sindaco?

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