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Grumentum - Sarà come scalare l'Everest per Petraglia: la prova Matera sarà durissima

Roberto Chito
08.08.2020 19:00

Il presidente Antonio Petraglia, FOTO: TUTTOMATERA.COM

Ai materani ha chiesto solo una cosa: di operare prima di essere giudicato. In cuor suo, però, Antonio Petraglia sa bene che la missione Matera riparte in salita. Sarà un po’ come scalare l’Everest ma ha tutto per poter riaccendere una piazza ferita da un fallimento a campionato in corso e da una mancata ripartenza la scorsa estate. Antonio Petraglia, per questo, nel giorno della presentazione del suo progetto ha scelto un profilo basso.

Uno, perché il club si chiama ancora Grumentum Val d’Agri e in questo modo è davvero difficile poter attirare tifosi della Città dei Sassi che fanno del senso di appartenenza il leitmotiv della loro fede calcistica. Due, perché il forestiero viene sempre visto con un minimo di scetticismo. Toccò anche a Saverio Columella nell’inverno 2011 essere accolto fra l’indifferenza generale. Quella di allora, era una situazione simile a quella di oggi. C’era un titolo sportivo con un’altra denominazione. Allora si chiamò Irsinese che in quell’estate acquisì il titolo sportivo della Fortis Murgia che la stagione precedente giocò addirittura a Potenza con i colori rossoblu. Ovviamente, nel calcio lo scetticismo viene messo da parte quando si comincia a far vedere i risultati.

Per questo, Antonio Petraglia ha detto di voler essere messo alla prima. Lo attende, però, un anno davvero complicato. Lui, però, andrà avanti per la propria strada con l’obiettivo di vincere il campionato di Eccellenza per chiamarsi Matera in Serie D. Poi, comincerà il vero progetto di Antonio Petraglia, quello di rilanciare il calcio materano. Un progetto a medio termine per poter arrivare in Serie C. Attenzione: il tutto con i piedi per terra e programmando il tutto. Un po’ quello che è mancato al Matera di Saverio Columella che ha vissuto di sole annate singole senza pensare al futuro. Il passato, però, è molto scottante per i tifosi materani. Il chiacchiericcio cittadino è già cominciato.

Ovviamente, le fazioni sono due: chi è a favore, chi è contro. Un’iniziativa che Petraglia ha cominciato a mettere in piedi lo scorso autunno. Una retrocessione a tavolino ha un po’ rallentato il tutto. Questioni burocratiche non hanno permesso al Grumentum di poter diventare Matera nell’immediato. Nella conferenza stampa di ieri, Petraglia ha dato segnali importanti che ognuno può cogliere. Ovviamente, il resto lo faranno soprattutto i risultati. Ma non solo. Sarà importante creare un feeling con una città scottata, vogliosa di ritornare sui gradoni del XXI Settembre-Franco Salerno per ricominciare a sognare.

Una salita che lo stesso Petraglia è pronto ad affrontare con programmi chiari e soprattutto senza nessun interesse politico o di altro genere. Un’occasione che si presenta nella Città dei Sassi dopo un anno e mezzo durissimo, con il Matera che ha dovuto ricominciare dalle basse categorie regionali per riaccendere questa fiammella. La speranza è che nel prossimo futuro, possano essere messe insieme tutte queste piccole luci per poter riaccendere la fiamma biancoazzurra, pronta a tornare luminosa.

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