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LA PENSIAMO COSI' - Serie C: a me sì, a voi no. Che la Figc risolva il problema

Redazione TuttoMatera.com
08.05.2020 09:35

Il presidente Francesco Ghirelli, FOTO: FONTE WEB

Di coerente non c’è davvero nulla. La Lega Pro ha lasciato la parola ai club sulla chiusura anticipata del campionato. Nulla di nuovo rispetto alle riunioni di qualche settimana fa. Il presidente Ghirelli, ha lasciato campo libero alle società, definendo la riunione di ieri come "una bellissima pagina di calcio". Peccato che questa bellissima pagina di calcio come dice il numero uno della Lega Pro, rischia di trasformarsi in un vero e proprio macigno.

Cominciamo dal discorso promozioni. Ovviamente, le prime dei tre Gironi dovevano essere promosse in Serie B. Lo hanno dimostrato sul campo, dimostrando di avere una marcia in più rispetto a tutte le altre, senza coefficiente che tenga. I nodi al pettine vengono dopo. Come individuare la quarta? Si era partiti dall’idea clamorosa, quanto inutile, di effettuare un sorteggio. Insomma, la Lega Pro voleva affidare il destino di diversi club alla buonasorte. Si poteva fare peggio di così? Sì, e si è visto. Nella giornata di ieri, è stato individuato un meccanismo diverso per individuare la quarta promossa. Apriti cielo: adesso, tutti e 27 i club che dovevano partecipare ai play off si affideranno a ricorsi e contro-ricorsi trasformando l’estate che sta per avvicinarsi irrespirabile.

Si poteva fare meglio? Probabilmente sì. Sicuramente meglio prendere le migliori tre secondi, falle sfidare fra loro e disputare dei play off ridotti, ovviamente rispettando tutti i protocolli di sicurezza e concentrando il tutto in un’unica sede e in partita secca. Si poteva fare, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. La Lega Pro, però, ieri si è superata: ha bloccato le retrocessioni in Serie D dei suoi club, e soprattutto detto no ai ripescaggi dalla quarta serie. In poche parole: a me sì, a voi no. Difficile che una cosa del genere possa realizzarsi.

Anche perché, le prime nove dei Dilettanti hanno tutto il diritto di disputare la Serie C nella prossima stagione. Bloccare le retrocessioni e non le promozioni sembra essere una decisione poco coerente. Decisioni che faranno discutere, con il presidente Gravina chiamato a prendere una decisione non facile. La speranza è che la Figc possa correggere delle decisioni da parte della Lega Pro che non sembrano avere nessuna coerenza.

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