Le Parole

L'intervista - Petraglia: "Si dimostra con l'esempio. Scenario diverso rispetto al passato"

Roberto Chito
17.08.2020 15:41

I tifosi biancoazzurri, FOTO: TUTTOMATERA.COM

"Alla città chiedo un minimo di pazienza e di valutarmi per le cose che farò. Ci tento a dire che Matera non è sotto mio ricatto. Qui arrivo in punta di piedi per fare calcio. Nonostante tutto, credo che sarà comunque un anno interessante". Continua con un altro messaggio significativo, la lunga chiacchiera che Antonio Petraglia ha concesso a TuttoMatera.com nella mattinata di oggi, dove sono stati toccati diversi temi.

SUL MESSAGGIO: "La nostra sarà un operazione simpatia che vedrete in città con il coinvolgimento di tutti. Noi siamo venuti a Matera con i nostri proconsoli a mettere le bandierine. Vogliamo essere valutati per come ci comporteremo, per gli atti che faremo e per il rapporto che creeremo. Dopodiché, se la città non ci vorrà, ma non credo che le cose andranno così, ce ne faremo una ragione".

SULLA DIFFIDENZA: "Posso capirla. Conosco il calcio genuino e passionale perché anche io provengo dal basso. A me tutto questo non spaventa".

SUL PROGETTO: "Non bisogna dimostrare con le parole ma con l’esempio. Cominceremo a fare degli investimenti e far capire a tutti che questo è un progetto in simbiosi con la città e che dialoga con le altre realtà. Non è un progetto che fagocita ma inclusivo. Il resto, poi, lo dirà solo il tempo. Noi, però, siamo una realtà che si è presentata in modo trasparente".

SUL PASSATO: "Non so bene cos’è successo al Matera Calcio. Dispiace soprattutto per i tifosi. Qui, però, non si tratta di un acquisto. La società è e mia e la finanzio personalmente per il 95 per cento. Conosco tutti i bilanci. Per questo, non compro il Matera ma porto una mia creatura e la sottopongo al vaglio della città".

SULLE DIFFERENZE: "Allora c’era il glorioso Matera Calcio. Oggi, invece, c’è il meno glorioso Grumentum. Noi, disputeremo il campionato di Eccellenza e punteremo a vincerlo".

SUGLI OBIETTIVI: "In un contesto bellissimo come quello di Matera proveremo a riprenderci quello che ci è stato tolto sul campo qualche mese fa. In questo contesto vogliamo sviluppare un progetto bellissimo con l’obiettivo di tornare subito in Serie D".

SULLE SPERANZE: "Il mio auspicio è che già da questa stagione qualche tifoso possa essere ingolosito da qualche bella partita che disputeremo in campionato. Oppure che lo sia dalla squadra che metteremo in piedi, con l’obiettivo di giocare un buonissimo calcio".

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