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Risposte e chiarimenti: il club va avanti. Che si agisca: servono aiuti

Roberto Chito
25.08.2018 15:10

L'avvocato Ripoli e il presidente Andrisani, foto: Emanuele Taccardi

La risposta è arrivata. Il Matera si è preso qualche ora di tempo in più per poter capire come rispondere, e soprattutto chiarire la situazione. Che c’erano problemi non è assolutamente una novità, ma che questi sono stati precisati e chiariti dall’attuale proprietà, è sicuramente un buon segnale. Insomma, il presidente Andrisani e l’avvocato Ripoli vanno avanti, anche a costo di continuare da soli.

Dalla scorsa stagione, quando il Matera ha cominciato ad avere deferimenti prima e penalizzazioni poi per la questione stipendi, sembra esserci stato un vero e proprio accanimento sulla società biancoazzurra. L’Aic con diversi comunicati ha denunciato la situazione, tanto da chiedere alla Lega Pro addirittura la non iscrizione per il Matera. Davvero assurdo, visto che il Matera ha passato tutti gli step della Covisoc e si è regolarmente iscritto pagando gli stipendi. Poi, come ben sappiamo ci sono dei contenziosi fra società e alcuni giocatori e il pagamento, fino alla sentenza, viene sospeso. Ma su questo, si continua a dare addosso al Matera, anche dopo il passio delle quote societarie.

Andrisani e Ripoli in queste settimane hanno fatto un miracolo dopo l’altro. Da salvare il club, alla costruzione della squadra. Al contempo hanno cominciato a lanciare una serie di appelli a forze politiche, imprenditori locali e tifosi, affinchè ognuno possa fare la sua parte per dare stabilità ad un club che vuole ritornare a camminare nel migliore dei modi. Che c’era qualche problema, questo lo sapeva anche l’attuale proprietà. Il comunicato di oggi, però, ha chiarito il tutto, soprattutto per quanto riguarda un possibile Modena-bis: migliore risposta di questa non poteva esserci.

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