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Sei pedine da bloccare subito: Matera, giocherai d'anticipo anche stavolta?

Perderli a costo zero sarebbe un clamoroso autogol. Matera, la base per il futuro c'è: quando si tratta il rinnovo?

Roberto Chito
01.11.2017 20:06

Il centrocampista Giacomo Casoli, foto: Simona Amato

Il mercato è ancora lontano ma bloccare qualche pedina che andrà in scadenza già da ora non sarebbe male. Soprattutto quelle che in questo inizio di stagione hanno impressionato e che stanno disputando un’ottima stagione. Che sia il momento giusto per poter intraprendere le trattative per un possibile rinnovo? Questo, ovviamente, lo sapranno solamente Columella e i suoi collaboratori che spesse volte sono stati bravi a giocare d’anticipo in questo senso.

Dunque, la prossima stagione, questo Matera dovrebbe ripartire da alcune pedine davvero importanti. A cominciare dal portiere Golubovic che in queste prime partite ha dimostrato grande affidabilità. Preso dalla Slovenia in estate, l’estremo difensore sta facendo grandi cose, e sembra sia già entrato nel mirino di diversi club. Da blindare anche due pedine in difesa come De Franco e Mattera. Due garanzie per un campionato come la Serie C. Il primo, sembrava aver avuto un primo accenno di rinnovo, ma la firma non è arrivata. Per il secondo, invece, il discorso è ancora tutto aperto. Fari puntati anche in mezzo al campo. E qui, non si può non sottolineare il grande apporto degli esterni di centrocampo Angelo e Casoli. Entrambi in scadenza, entrambi sono linfa per questo Matera. Cosa succederà? Il primo ha l’opzione di rinnovo in caso di Serie B, ma non è escluso che non si possa continuare comunque. Il secondo invece, è un prodotto di Auteri, completamente trasformato dal tecnico siciliano. Perderlo sarebbe un clamoroso autogol, soprattutto per la sua polivalenza.

Poi, si cercherà di non perdere anche De Falco: un top per questa categoria, visto che a giugno terminerà il suo contratto con il Benevento, oltre che il prestito in biancoazzurro. Il giocatore sarà libero, ma prima di inizio luglio non si potranno intraprendere discorsi. In attacco, al momento, meglio rimandare il discorso al rendimento dei giocatori. Corado, Dungandzic, Giovinco e Sartore, devono ancora dimostrare tutto il loro valore, prima di capire se il loro futuro potrà ancora essere biancoazzurro.

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