Sala Stampa

Danza: "Con me in campo non sarebbe andata così. Tifosi? Io qui adottato: un solo consiglio"

Roberto Chito
27.12.2018 15:25

Il tecnico Franco Danza, foto: Sandro Veglia

"Ho giocato diversi anni a Matera e non è stato tutte rose e fiori. Se qui è l’intervenuta l’Aic vuol dire che le problematiche ci sono. Però, vi posso assicurare che con Franco Danza in campo, che con Franco Danza capitano della mia squadra una cosa del genere non sarebbe mai successa e lo dico a distanza di anni". Messaggio chiarissimo quello che il tecnico della Berretti ha lanciato subito dopo la partita di ieri.

Franco Danza, la maglia biancoazzurra l’ha indossata e nel post partita, dopo aver lodato i suoi ragazzi che si sono battuti con onore, con tanto dispiacere analizza la situazione del Matera: "In ogni caso rispetto la decisione presa dai giocatori. D’altronde, sono dei lavoratori anche loro. Non conosco i fatti e non mi sento di dare ragione o torto a nessuna delle due parti. Però, in queste settimane sto vedendo che il presidente Lamberti si sta battendo per poter fare di tutto per salvare questo treno che sta deragliando. Però, questo sciopero, alla fine credo che non doveva essere fatto. Infatti, quando si va in campo si onora sempre la maglia di una Città. Comunque, è sempre difficile dire se è una scelta giusta o sbagliata. Quando giocavo io, era successa una sola volta la possibilità di fare sciopero. Noi, però, avanzavano ben otto stipendi".

Un messaggio importante, il tecnico Danza lo lancia alla tifoseria biancoazzurra: "Sono persone civili. A loro dico grazie a nome della squadra. Gli applausi finali sono stati simbolo di affetto verso i colori di questa città. I nostri tifosi sono attaccati alla maglia, ma sono anche ottimi conoscitori di calcio e per questo sanno giudicare. La cosa che più mi preoccupa da parte dei tifosi è l’indifferenza perché è la cosa che più fa male. Mi auguro che il tifoso materano non prenda questa strada ma continui a far sentire la propria presenza anche attraverso una contestazione. L’importante è non distaccarsi dal club e dalla squadra. Infatti, l’apatia e l’indifferenza non sono cose belle".

Franco Danza è anche un allenatore. E come si comporta un tecnico in queste circostanze? Questa l’opinione del tecnico di Castellaneta: "Credo che sia una situazione imbarazzante anche per noi. Purtroppo, l’allenatore si trova spalle al muro e nulla può fare. Sicuramente, mister Imbimbo avrà fatto di tutto per convincere la sua squadra a scendere in campo. Purtroppo, rispetto a quando giocavo io, il calcio è cambiato per tante situazioni. I tempi attuali, sono completamente diversi rispetto al passato. A Matera sono stato adottato. Se sono ancora qui a distanza di trent’anni vuol dire che mi sono fatto voler bene".

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