L'Intervista

ESCLUSIVA - Taccardi: "Il Rende a Matera? Non bello sentirsi ospiti a casa nostra"

Roberto Chito
07.11.2019 18:25

Il vice-presidente Tommaso Taccardi dell'Usd Matera, FOTO: TUTTOMATERA.COM

"Non so come i tifosi materani potranno sentirsi ad essere ospiti a casa propria. Il Rende non è il Matera e sono convinto che chi ha sempre tifato per la squadra biancoazzurra continuerà a farlo, anche dopo questi sviluppi. In ogni caso, prendiamo atto dell’arrivo della squadra biancorossa a Matera e diamo il benvenuto al presidente Coscarella". Sono le parole di Tommaso Taccardi, vice-presidente dell’Usd Matera che a TuttoMatera.com affida il suo pensiero sull’approdo del Rende al XXI Settembre-Franco Salerno.

SULLA SITUAZIONE: "In estate, dopo che l’approdo del Rende a Matera sembrava essere ormai sfumato, ci siamo attivati per poter far nascere un progetto di rinascita calcistica dopo il fallimento dell’ultima società di calcio avvenuta a febbraio. Poi, però, non so cosa sia successo al Comune dalla nostra nascita ad oggi, visto che abbiamo appreso dell’arrivo del Rende nel nostro stadio".

SUL COMUNE: "Le responsabilità non credo siano solamente dell’assessore allo sport Giuseppe Tragni, ma anche e soprattutto di tanti altri soggetti. Si poteva collaborare in maniera diversa, soprattutto dopo le vicissitudini dell’estate. Tutto questo non ci dà la sensazione del "vogliamoci bene". Però, non possiamo far altro che prenderne atto. Ci hanno dato la disponibilità per giocare una partita al XXI Settembre-Franco Salerno. Noi, ci saremmo aspettati una collaborazione maggiore".

SUI TIFOSI: "In queste prime ore, ho letto diversi commenti non positivi che vedono l’arrivo del Rende a Matera. Saranno soprattutto i tifosi a parlare. Poi, ciò non toglie che da semplici sportivi si vada a vedere qualche partita del Rende, nessuno lo vieta. Però, il Matera è un’altra cosa e non so come possano sentirsi i nostri tifosi ad essere ospiti in casa propria".

SUL FUTURO: "Riguardo alla possibilità che il Rende lasci il suo titolo sportivo a Matera, non saprei proprio cosa dire. Al momento, credo che parliamo del nulla. Quando verrà nella nostra città, credo che questa domanda debba essere fatta a Coscarella, non a me".

SUL CONSIGLIO COMUNALE: "Ho lanciato questa proposta in vista del consiglio comunale del prossimo 14 novembre, perché all’ordine del giorno c’era solamente la cittadinanza onoraria ai vigili del fuoco. Per questo, non mi sembrava giusto che questa seduta si concludesse in questo modo. Ho lanciato una proposta che alcuni consiglieri comunali hanno già accolto. Pertanto, mi auguro che in quell’occasione da parte loro ci sia un’interrogazione".

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