L'Intervista

Ripoli: "Matera, è il momento di un futuro stabile. Ecco il progetto"

Roberto Chito
16.08.2018 14:30

L'avvocato Vitantonio Ripoli, foto: Emanuele Taccardi

"Conto di riunire intorno ad un tavolo tutte le persone interessate al progetto Matera subito dopo Ferragosto. Le mie sensazioni sono positive, vediamo gli sviluppi. Se si fa la società di materani la si fa entro fine mese. Altrimenti, manifestazioni di interesse al club sono pervenute anche da fuori Regione. Noi diamo la priorità alla Città, altrimenti c’è il Piano B". Idee chiarissime quelle di Vitantonio Ripoli, co-proprietario del club biancoazzurro.

Colui che insieme all’imprenditore Nicola Andrisani ha salvato il club ad inizio agosto, vuole dare un futuro stabile alla squadra di calcio della propria Città. E all’edizione della Basilicata del quotidiano Il Roma, l’avvocato Vitantonio Ripoli ha spiegato questo progetto: "In questo momento siamo penalizzati dal periodo. Però, subito dopo Ferragosto vorremmo incontrare un gruppo di imprenditori, in modo da poter illustrare a voce e con le documentazioni lo stato attuale del club. Io e il presidente Andrisani abbiamo fatto questa follia sia per scongiurare il rischio che il titolo potesse prendere, n futuro, strade diverse da quelle materane e sia per mettere nelle condizioni l’imprenditoria locale di salire sui ponti di comando del club. Questa operazione, nella mia testa, è nata con l’obiettivo di costruire, una volta per tutte una società forte fatta di materani. Mi auguro che nei prossimi giorni ci siano risposte positive in tal senso".

Anche perché dopo aver ereditato il club da Saverio Columella, secondo l’avvocato Ripoli, la situazione è chiara: "Oggi siamo in grado di dire quali sono le condizioni della società ereditate dalla passata gestione. Siamo in grado di dire quali impegni abbiamo assunto per questa stagione e, pur ereditando alcuni contratti robusti, siamo stati assolutamente oculati nel condurre certe operazioni. Nessuno ci ha fatto caso ma, attualmente, il club ha in organico giocatori di proprietà, e tutti con contratti biennali, mentre dalla vecchia proprietà ha ereditato un massimo di cinque giocatori. Questa, però, non vuol essere assolutamente una critica nei confronti del vecchio proprietario, il quale è molto collaborativo con l’attuale dirigenza per far sì che si risolvano alcuni piccoli problemi".

Ripoli, dopo gli aspetti societari parla della situazione di Casoli che al momento è ancora sotto contratto con il Matera ma senza alcuna decisione: "Non ha alcuna intenzione di rimanere a Matera. Il suo obiettivo è quello di ambire alla vittoria del campionato. Abbiamo provato ad intrattenerlo proponendogli un triennale ma a cifre più basse, ma nostra proposta è stata respinta. Stendardo? È un giocatore del Matera e ha un contratto anche per la prossima stagione. Da parte nostra possiamo dire che è stato investito dai gradi di capitano. Ha un problema fisico che aspettiamo risolva al più presto".

Commenti

Clamoroso in Serie C: l'inizio dei campionati potrebbe slittare ancora. La situazione
UFFICIALE - Serie A, la decisione dopo la tragedia che ha colpito Genova