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Non doveva non esserci partita? Non solo cuore e carattere, questo Matera azzera gap e differenze

Roberto Chito
21.10.2018 19:45

Una fase di Casertana-Matera, foto: Sandro Veglia

La differenza tecnica è stata annullata in campo. Alla vigilia sembrava essere una missione impossibile. E invece, quando si scende in campo e si gioca undici contro undici, tutto può succedere. Anche se di fronte ci sono giocatori che hanno fatto tanti anni di Serie B, e alcuni anche di Serie A. E il Matera con diversi esordienti, molti dei quali provenienti dalla Serie D, ha fatto un gran figurone.

A nessuno era sembrata che la differenza di classifica fosse così abissale. L’undici di Imbimbo sforna sicuramente la migliore prestazione della stagione, considerando anche il valore dell’avversario. Arriva un punto importante, che probabilmente, alla luce di quanto visto in caso sta stretto ai biancoazzurri. Se il Matera l’avrebbe vinta non c’era sicuramente meglio da dire. I lucani, hanno rischiato solamente nel finale, quando la differenza tecnica diversa si è vista. Ed era pure normale. Ma la Casertana, ha trovato i due pareggi grazie a giocate dei singoli. Castaldo, in piena area è davvero immarcabile. È stato difficile braccarlo a difese di Serie B, figuriamoci in terza serie. Nonostante ciò, il Matera ha fatto il massimo perché per un tempo la Casertana era stata solamente una conclusione di Floro Flores fuori misura.

Troppo poco per una formazione che non ha lesinato risorse economiche in estate, e che doveva mangiarsi ogni avversari. Eppure, a fare un figurone è il Matera. L’undici di Imbimbo riesce ad imbrigliare quello di Fontana che non trova spunti e non riesce a costruire praticamente niente. I biancoazzurri giocano bene e creano sicuramente di più, anche se la partita non è di certo bella. Quando si affrontano queste squadre, però, bisogna essere bravi a non sbagliare niente. Questa volta, il Matera dopo aver subito il primo pareggio non si arrende. Anche perché, questo è un semplice squillo. Un episodio diverso da quelli visti contro Virtus Francavilla e Cavese. Pertanto, il rischio di vedere lo stesso film viene scongiurato dal nuovo vantaggio di Stendardo.

Il Matera continua a dare tutto, perché la Casertana continua a trovare difficoltà contro una squadra che di minuto in minuto accresce le sue certezze, e viene nuovamente beffata. Sì, perché se Zito riesce a trovare una prateria senza ostacoli, la sfrutta. E soprattutto, se riesce a pennellare sulla testa di Castaldo un altro cross, è sicuramente gol. Purtroppo, il Matera può ben poco. Ed è giusto anche il pensiero di Imbimbo: il punto bisogna prenderlo, senza pensare alla possibilità di aver potuto fare bottino pieno. Il Matera, però, si meritava questa vittoria anche se Farroni, nel finale compie un grandissimo miracolo e blinda il pareggio.

Va bene così, perché contro queste squadre ogni punto è guadagnato. I rimpianti, restano per le altre cinque partite, dove il Matera ha davvero gettato alle ortiche partite intere. Probabilmente, oggi ci sarebbe una classifica diversa. La realtà, però vede i biancoazzurri a quattro punti e con una salita infinita che probabilmente terminerà solamente a maggio. Serve fare punti, in ogni campo e contro ogni avversario. La sfida contro la Casertana ha detto che questo Matera è in grado di giocarsela contro tutti. Può dire la propria e non deve temere nessuno. Però, meglio tenere i piedi per terra. Il cammino è lungo, e irto di ostacoli.

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