Primo Piano

MATERA - Quel silenzio ingiustificato da parte di chi doveva dare le prime garanzie per ripartire

Roberto Chito
04.07.2019 22:57

Il sindaco Raffaello De Ruggieri, FOTO: FONTE WEB

Uno stano silenzio e una strana assenza. Il calcio a Matera ancora non sappiamo se ripatirà o meno dalla Serie D e l’amministrazione comunale è già finita nell’occhio del ciclone. Non che prima era stata santificata dai cittadini materani. Però, questa situazione sta davvero facendo perdere la pazienza ai tifosi del Bue. Peccato che questo dissenso viene manifestato sui vari social e non in Comune, come ci si aspettava nella giornata del 15 giugno quando l’assessore allo sport Tragni aveva indetto una conferenza stampa.

In quell’occasione, erano presenti solamente pochi tifosi, pronti a chiedere spiegazioni. Peccato che i 10 mila della partita contro il Manfredonia che aveva riportato il Matera in Serie C dopo 24 anni, non erano presenti. Peccato, che in queste ore a chiedere spiegazioni non sia andato nessun rappresentante del tifo materano, anche perché un gruppo ultras non c’è. Una situazione che non fa altro che mettere l’ennesimo punto interrogativo ad una situazione che non può essere davvero tollerata. Anche perché, l’amministrazione comunale, chiusa nel proprio silenzio non comunica con gli appassionati del tifo materano. I vari incontri avuti con Maggi e Benedetto sono stati svelati solamente dai diretti interessati. L’assessore allo sport Giuseppe Tragni, che ha preso in mano la situazione, in questo momento ha la bocca cucita.

Dal Comune, fanno sapere solamente che sta lavorando giorno, pomeriggio e notte per la ripartenza del calcio materano. Di più, però, non viene svelato. E in tutta questa storia c’è un’assenza che fa riflettere: quella del sindaco Raffaello De Ruggieri. Infatti, il primo cittadino non era presente al momento della pubblicazione del bando per la manifestazione di interesse, e nemmeno nella conferenza stampa del 15 giugno. Da parte sua, non c’è stata nessuna parola in merito. Invece, qualche incontro con Benedetto e Maggi è stato effettuato. Una situazione che sembra non essere stata gestita al meglio. Perché il Comune doveva fare di tutto per poter assegnare il titolo sportivo entro fine giugno.

E invece, siamo ai primi di luglio e non si fa altro che continuare a parlare di incontri. Al momento, però, non c’è nessuna data nella quale si dovrà passare ai fatti. Il Comune aspetta risposte da parte della Figc ma non sa che deve accelerare i tempi perché questa situazione non può più essere sostenuta. La coppia De Ruggieri-Tragni, adesso devono passare ai fatti. Il tempo è finito: Matera deve ripartire dalla Serie D e non può perdere questa occasione. Perché se la squadra di calcio rappresenta la Città, gli amministratori hanno il dovere di trovare, in tempi brevi, la migliore soluzione possibile.

MATERA - Il gruppo di Michele Maggi atteso ancora in Comune quest'oggi: ecco i possibili scenari
SERIE B - I verdetti della Covisoc: nessun colpo di scena. Solo una viene esclusa: ecco chi sarà riammessa