Gli Azzurri

Portogallo-Italia 1-0: Gli azzurri non sanno più vincere. Andrè Silva decide il match

Redazione TuttoMatera.com
10.09.2018 23:25

Una fase di Portogallo-Italia, foto: Figc.it

Notte buia in casa azzurra. Alla seconda partita, la Nazionale rimane a mani vuote. A Lisbona, i tre punti vanno al Portogallo che così si candidano al primo posto nel mini-Girone. Pochissima Italia che non è stata capace di impensierire i campioni d’Europa che più volte hanno rischiato di far male a Donnarumma. Per Mancini c’è tanto da lavorare: questa Italia, non vince una partita ufficiale da quasi un anno e la situazione peggiorare sempre più.

Si fa vedere Chiesa che al 2’ vince un contrasto con Mario Rui, cerca il cross sul secondo palo, ma Rui Patricio blocca. Al 5’ sfiora il vantaggio il Portogallo con William Carvalho bloccato dal fischio dell’arbitro scozzese Collum per fuorigioco. Partita vivace con i padroni di casa molto abili nelle ripartenze e pericolosi, nonostante l’assenza di Cristiano Ronaldo e con l’Italia pronta a replicare, ma in difficoltà al 27’ su un tiro di Bernardo Silva, respinto sulla linea di porta da Romagnoli. Al 32’, invece, è la traversa a salvare gli Azzurri quando Cristante rischia l’autogol. Chiusura di primo tempo con l’Italia sotto pressione: al 34’ Pizzi reclama un rigore per fallo di Criscito e al 35’ William Carvalho sfiora il palo. Mentre la squadra di Mancini è poco lucida negli ultimi sedici metri, il Portogallo concretizza le azioni create nel primo tempo. Al 4’ della ripresa quando una ripartenza improvvisa di Numa disorienta la difesa azzurra: Andre Silva riceve il pallone, controlla e con un tiro a giro infila Donnarumma sul secondo palo.

In vantaggio, i padroni di casa spingono alla ricerca del raddoppio, che mancano di un soffio al 9’ con il sinistro all’incrocio dei pali di Bernardo Silva sul quale si allunga Donnarumma che compie il miracolo. Al 14’ il ct azzurro tenta la carta Berardi al posto di Immobile. Ma è ancora il Portogallo pericoloso al 24’ con Bernardo Silva, sul quale Donnarumma para in due tempi. Non trova sbocchi l’Italia, la manovra è lenta. Mancini richiama Immobile e inserisce al suo posto un altro esordiente, Emerson Palmieri. Al 33’ si fa vedere Zaza con un colpo di testa che finisce di poco alto. Un minuto dopo, con l’ingresso di Belotti al posto di Cristante, l’assetto di fa più offensivo e l’Italia prova a dire la sua. Ma senza riuscirci.

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