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Ventura: "Nazionale, quanti errori. Serie A? Due colpi che danno un segnale all'Europa"

Redazione TuttoMatera.com
28.07.2018 22:07

L'ex ct Giampiero Ventura, foto: Figc.it

"Non accetterei mai più l’offerta della Nazionale perché ho capito che quello non è il mio lavoro. E questo momento, lo vivo con rabbia e sorpresa. Negli ultimi vent’anni non mi era mai capitato di restare fermo. Ho voglia di tornare in panchina, e spero che arrivi il prima possibile questa chance". A parlare è Giampiero Ventura, fra passato, presente e un futuro che cercherà di ricostruire in questi mesi.

TANTI RIMPIANTI – Intervistato da Rmc Sport, l’ex ct afferma: "Cambierei tutto ciò che è accaduto dopo la partita contro la Spagna. Poi è successo qualcosa di inimmaginabile. Mille errori da parte mia, non ho letto bene ciò che stava accadendo. Fino alla Spagna ero felice di questa esperienza, che fino a quel momento era stata positiva. Probabilmente farei meno errori. Ho capito che una delegittimazione incide molto. Come accaduto all’Argentina al Mondiale con Sampaoli: non mi ha sorpreso che sia uscita dopo poco. Mi auguro che l’Italia torni subito in cima e in bocca al lupo a Mancini con la speranza che possa avere giocatori che possano diventare lo zoccolo duro della squadra azzurra".

COLPO DEL SECOLO – Ventura, poi, commenta anche il miglior colpo di mercato del calcio italiano: "L’arrivo di Cristiano Ronaldo è un messaggio positivo, un grande affare per il calcio italiano. Ma lo è anche il ritorno di Ancelotti. Il suo non sarà un compito facile ma difficile per superare i numeri di Sarri. Il Napoli, però, ha preso l’unico allenatore che poter far dimenticare il predecessore. Questi due arrivi sono messaggi importanti che l’Italia manda all’Europa".

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