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Il match - Alla Vibonese basta un tempo: Matera ko nel deserto del XXI Settembre-Franco Salerno

Roberto Chito
27.01.2019 18:35

La formazione dei biancoazzurri, foto: Sandro Veglia

Bastano 35 minuti alla Vibonese per poter archiviare la pratica Matera. La squadra di Nevio Orlandi con un primo tempo super riesce ad avere la meglio sui biancoazzurri costretti ad arrendersi già ad inizio partita. Un match senza storia quello del XXI Settembre-Franco Salerno. L’undici di Franco Danza si è battuto con onore ma questa volta vede il proprio avversario pendere il largo già nel primo tempo. La nota lieta arriva nel fina con la rete di Hysaj che vede il ritorno al gol dei biancoazzurri dopo quattro partite.

   

CRONACA PRIMO TEMPO

Passano solamente 3 minuti e la Vibonese trova il vantaggio. Bella conclusione di Melillo: palla deviata che giunge a Taurino che ci prova: Fortunato ci mette una pezza ma Allegretti stampa in rete. Al 13’ arriva il raddoppio: è Taurino a saltare più in alto di tutti e ad incornare in rete beffando i biancoazzurri. Poco dopo il quarto d’ora, invece, è Allegretti a provarci: Fortunato, dice di no. Al 22’ la Vibonese cala il tris. E lo fa con Taurino che riesce a sfruttare un ottimo cross dalla sinistra e a trovare la giusta deviazione in rete. Quattro minuti dopo arriva il quattro a zero: mischia in area vinta da Collodel che stampa in rete come un rigore in movimento. Al 34’ invece, la Vibonese trova la quinta rete. Ottimo assist di Taurino che serve Allegretti che lascia partire dal limite dell’area un bellissimo bolide che non lascia scampo a Fortunato. Passano sessanta secondi e i rossoblu trovano anche la sesta rete. Questa volta fa tutto da solo Taurino che si invola in area e trafigge Fortunato. Il numero 20 rossoblu, poi, qualche minuto dopo si divora la settima rete tutto solo davanti al portieri.

   

CRONACA SECONDO TEMPO

Dopo 20 minuti di noia totale la partita si ravviva al 23’ quando Allegretti trova lo spunto per Taurino che in area ci prova: Fortunato c’è. Dopo cinque minuti, è ancora il numero 20 a provare un buon diagonale che ottima posizione ma è ancora Fortunato a dire di no e a deviare in corner. Al 31’ Allegretti trova l’aggancio in piena area ma viene fermato dalla pronta uscita di Fortunato. Ripresa senza emozioni anche se nel finale, il Matera trova la rete della bandiera. Al 43’ incredibile indecisione fra Franchina e Zampaglione, con il difensore che appoggia al proprio portiere che manca in maniera clamorosa il pallone, Hysaj si avventa sulla palla e stampa in rete.

   

COMMENTO FINALE

Cosa si può dire dopo una partita conclusa sul 6-0 dopo appena 34 minuti? Davvero nulla. Difficile fare commenti, visto che si è affrontata una squadra di Serie C e una che disputa un campionato giovanile. Dunque, la differenza in campo è diametralmente opposta. Rimediare queste figuracce non fa bene nemmeno a questi ragazzi che nel giro di 24 ore sono costretti a scendere in campo due volte. Non fa bene ad una Città come Matera che dal 26 dicembre sta vivendo la più brutta pagina degli ultimi anni.

     

IL TABELLINO

MATERA-VIBONESE 1-6

RETI: al 3’ pt Allegretti (V), al 13’ pt Taurino (V), al 22’ pt Taurino (V), al 27’ pt Collodel (V), al 34’ pt Allegretti, al 35’ pt Taurino (V), al 43’ st Hysaj (M).

MATERA (4-4-2): Fortunato (dal 40’ st Allaj), Mascioli (dal 10’ st Creanza), Ripanto, Lamacchia, Zumpano, Telesca, Hysaj, Grieco, Samsa (dal 40’ st Ciccarone), Mariano (dal 3’ st Colasurdo), Gorghini (dal 40’ st Errico). Allenatore: Danza.

VIBONESE (4-3-3): Mengoni (dal 1’ st Zampaglione), Ciotti, Altobello, Francino, Maciucca, Prezioso, Donnarumma, Collodel, Taurino, Melillo (dal 1’ st Raso), Allegretti. A disposizione: Tito, Finizio, Maciucca, Scaccabarozzi, Cani, Bubas. Allenatore: Orlandi.

ARBITRO: Acanfora di Castellammare di Stabia.

NOTE: Pomeriggio tranquillo sulla Città dei Sassi. Terreno di gioco in discrete condizioni. Angoli: 4-0 per la Vibonese. Recupero: 0’ primo tempo e 2’ secondo tempo. Spettatori: partita gioca a porte chiuse dopo le disposizioni del Prefetto di Matera.

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