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Matera, visto che classifica? E mercoledì può essere più brutta

Roberto Chito
03.12.2018 17:55

L'undici biancoazzurro a Monopoli, foto: Gabry Latorre

E adesso la situazione si fa difficile. Più di quanto lo era già prima. In un campionato in cui si è costretti ad inseguire e a lavorare per ridurre otto punti sulle dirette concorrenti, il Matera deve fare i conti anche con la classifica. Brutta, bruttissima dopo la quattordicesima giornata. Ovvio che quando nella casella punti fatti c’è lo zero, bisogna guardare anche a cammino delle altre. E queste, nella giornata di ieri hanno mosso la loro classifica.

Soprattutto la Paganese, che Stendardo e compagni affronteranno fra circa dieci giorni in una partita che ha il sapore di una finale senza ritorno, prima antagonista dei biancoazzurri. Il pareggio conquistato contro la Vibonese, vede gli azzurrostellati andare a più uno dai biancoazzurri. Matera, che al momento si trova al penultimo posto, a solo un punto di vantaggio dalla Viterbese. E i laziali, mercoledì pomeriggio affronteranno il Bisceglie in uno dei tanti recuperi che giocheranno di qui a qualche mese. Dunque, possiamo considerare i biancoazzurri già all’ultimo posto. Prima lo erano per la penalizzazione. Ora, invece, lo sono con i punti reali fatti sul campo.

Perché gli undici punti conquistati, purtroppo non possono essere considerati. Ed è meglio che nessuno lo faccia. Poi, se qualcuno accetterà il ricorso presentato dal Matera, e saranno restituiti almeno due punti, lo vedremo in seguito. Oggi, la situazione è questa. E poco importa se non si sanno ancora quante squadre retrocederanno. Se non si fanno punti, il rischio Serie D diventa reale partita dopo partita. Forse, bisogna cominciare a considerare anche questo. Finora, forse nessuno ha parlato del rischio di retrocedere. Dopo la quattordicesima giornata, però, a parlare è la classifica. Troppo brutta per essere vera.

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