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MATERA - Flebili speranze che si scontrano con la realtà? Tutti in attesa di una risposta. La situazione

Roberto Chito
27.07.2019 19:12

Il logo del Matera, FOTO: TUTTOMATERA.COM

Adesso possiamo dirlo: serve un vero e proprio miracolo. Fino ad ora, il Comune di Matera non ha ricevuto nessuna risposta ufficiale da parte del gruppo che nelle ultime ore si era fatto avanti, prendendo in considerazione una possibile ripartenza del calcio materano. Al momento, lo scenario è davvero chiaro: il Bue difficilmente ripartirà dalla Serie D o dall’Eccellenza. Manca il tempo e da questo punto di vista non sono stati fatti passi avanti.

Andiamo con ordine. Fra mercoledì e giovedì, il Comune di Matera ha ricevuto via pec una proposta illustrativa da parte di un gruppo di imprenditori che avevano deciso di presentare la manifestazione d’interesse a Foggia. Questo gruppo, al Comune ha chiesto il punto della situazione facendosi inviare tutto l’occorrente utile per poter, eventualmente formalizzare il tutto. L’assessore allo sport Giuseppe Tragni aveva aperto loro le porte, visto che la pista che portava a Nicola Benedetto, da solo o con altre figure, si era sempre più raffreddata. Gruppo che aveva chiesto tempo per pensarci e fare le dovute valutazioni, dopo che il Comune ha fatto la sua parte parlando di Matera e del momento importante della Città dei Sassi che sta vivendo in questo 2019. Entro la giornata di oggi, il Comune di Matera si aspettava una risposta da parte di questi soggetti che al momento manca.

Ovviamente, se due più due fa quattro è facile capire che con una tempistica praticamente ridotta, perdere cinque o sei ore di tempo è praticamente decisivo. Anche perché, in questo momento manca il tempo per poter costituire la società, far valutare al Comune la documentazione e permettere al sindaco Raffaello De Ruggieri di scrivere la lettera alla Figc per poter dare il suo benestare al Comune. Se questi due ultimi fattori comunque non rappresentano un problema, diverso è per gli altri. Questo gruppo che si è fatto avanti fra mercoledì e giovedì, al momento ha chiesto di restare anonimo. Alcune nostre indiscrezioni hanno captato che si tratta di un’azienda che opera in Emilia-Romagna, precisamente a Reggio Emilia e che organizza eventi.

Notizia che diamo come indiscrezione, senza essere sicuri di questo. Al momento, la certezza è che non c’è nessuna risposta ufficiale. Difficile che qualcosa possa accadere fra stasera e domani. Lunedì, poi, bisognava portare il tutto a Roma da capire se la documentazione può essere inviata anche via fax o pec, visto che la Figc prevede che la documentazione vada depositata presso la propria sede. Una lotta contro il tempo, ma di tempo non c’è n’è più. E anche le più flebili speranze si scontrano con un’amara e triste verità: Matera sta per perdere il calcio, e chissà a questo punto da dove, e se ripartirà.

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