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Due prove d'appello per il Matera: umore contrastante. La situazione

Roberto Chito
12.10.2017 21:23

Una fase del match, foto: Sandro Veglia - MateraCalcioStory.it

Guardiamo la doppia faccia della medaglia. A questo doppio impegno prima del turno di riposo, il Matera ci arriva in maniera contrastante. Da una parte c’è la risalita in classifica, grazie alle tre vittorie consecutive messe insieme nel giro di una settimana. Dall’altra, invece, c’è un’emergenza senza precedenti che non permetterà di far giocare ai biancoazzurri questi 180 minuti al pieno delle proprie potenzialità. Andiamo con ordine, però. Quindici giorni fa, facendo una primissima valutazione, si era detto che i match contro Catanzaro e Lecce potevano testare le potenzialità di questo Matera. Saremo a metà del girone di andata, un tempo già maturo per poter tracciare una prima linea e guardare alle prospettive future. Alla vigilia di questo periodo, i biancoazzurri provenivano dal ko di Monopoli e si apprestavano ad affrontare Paganese, Siracusa e Racing Fondi, nel giro di una settimana. Nessuno, si sarebbe aspettato di portare a casa ben nove punti. Non che bisogna porsi limiti, ma la trasferta in Sicilia era davvero insidiosa. Il Matera, però, è stato ben capace di andare al di là di tutte le difficoltà, mettere il massimo del fieno in cascina e guardare con estrema fiducia a queste due sfide. Catanzaro e Lecce, sono gli avversari giusti, che dal punto di vista della prospettiva, arrivano nel momento giusto. Il Matera deve capire dove può arrivare e il confronto con queste formazioni può sicuramente far bene. Arrivare alla sosta, portando a casa punti da queste due sfide, potrebbe consacrare la formazione di Auteri, e confermare che per il ruolo di outsider ci sono anche i biancoazzurri. Dall’altra parte, però, il Matera, ci arriva nelle peggiori condizioni possibili. Quantomeno per la sfida in Calabria, il tecnico Auteri, rischia di lasciare nella Città dei Sassi ben otto pedine. Giocatori importanti, che con una giocata possono cambiare la partita e soprattutto essere utili alla causa. Scelte obbligate per il trainer di Floridia, costretto a fare la formazione più con le notizie arrivanti dall’infermeria che con le proprie idee. Poche pedine a disposizione, complice una situazione di infortunati davvero troppo ampia. Impossibilità di sfruttare cinque sostituzioni, in partite come queste, dove ogni mossa può fare la differenza, è sicuramente un’handicap importante. Contro il Catanzaro, dovrebbe andare così. La speranza, è che la situazione, in vista del match contro il Lecce, possa migliorare. Fare di necessità virtù. D’altronde, i biancoazzurri ci sono riusciti perfettamente anche a Siracusa. Anche in quella sede, la coperta era davvero corta, non cortissima come ora, ma comunque, le scelte erano pochissime. Auteri, starà studiando sicuramente qualcosa. Da tecnico esperto e navigato in queste categorie qual è non lascerà davvero nulla al caso. Perché l’obiettivo è quello di non fermarsi proprio in questo momento, dopo che l’autostima è cresciuta e la classifica viene vista sotto un’altra prospettiva. Matera che vuole dire la sua in questo momento della stagione. Catanzaro e Lecce sono gli esami giusti. Arrivarci così, però, non è proprio il massimo.

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