Le Giovanili

Sapio: "A rimetterci non devono essere i nostri ragazzi: date le giuste garanzie per continuare. Molti sono già richiesti"

Roberto Chito
15.02.2019 21:35

Il ds del settore giovanile Piergiuseppe Sapio, foto: Sandro Veglia

"A rimetterci non dovrebbero essere però i ragazzi, incolpevoli, che sono sempre la faccia pulita e sana di questo sport". A parlare è Piergiuseppe Sapio, direttore sportivo del settore giovanile biancoazzurro per poter fare il punto della situazione dopo l’esclusione arrivata per la prima squadra.

Infatti, da questo punto di vista, il settore giovanile vuole continuare il suo percorso e ha assicurato a Lega Pro e Figc le giuste garanzie. In un’intervista a Gianlucadimarzio.com, Sapio spiega: "La deroga è stata chiesta a Gravina e Ghirelli, che spero accolgano il nostro ricorso. É difficile vedere questi ragazzi allenarsi con le facce tristi: abbiamo chiesto la deroga per loro, che non si meritano tutto questo. Non si meritano di rimanere in mezzo ad una strada da un momento all'altro. Dodici di loro vivono fuori casa, mangiano qui, studiano qui. Sarebbe difficile per loro che sono la faccia pulita di questo post. Questi ragazzi hanno paura che tutto possa finire da un momento all'altro, anche se son consapevoli che a fine stagione saranno tutti svincolati: sei o sette di loro sono seguiti da squadre di Serie A e B. Per questo spero che la federazioni accetti la nostra richiesta, anche perché è stata fatta nel rispetto delle regole e con le giuste garanzie".

In tutti i modi, Piergiuseppe Sapio vuole cercare di salvare il settore giovanile, per far sì che possa continuare a scendere in campo: "Come settore giovanile per un po' abbiamo sostituito la prima squadra che è stata radiata. Ora per rispetto delle regole abbiamo chiesto alla federazione una deroga che permetta ai ragazzi di terminare il campionato. Abbiamo sostenuto le spese del settore giovanile per 60mila euro, e abbiamo fatto un piano per arrivare a fine stagione".

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