Primo Piano

Nella prima domenica senza calcio arriva la prima risposta: perchè questa disparità con il Matera?

Roberto Chito
17.02.2019 20:42

La maglia del Matera, foto: Sandro Veglia

La domanda sorge spontanea: perché le partite del Pro Piacenza sono state rinviate e quelle del Matera no? Tant’è che lo stesso presidente Rosario Lamberti, più volte aveva dichiarato di aver chiesto il rinvio. Ovviamente, il tutto non sarebbe cambiato. Perché il Matera non poteva operare sul mercato ed era rimasto senza giocatori. Una situazione che la Lega Pro ha deciso di prendere con il cosiddetto pugno duro: nessun rinvio.

Così da aumentare le chance di arrivare alle quattro rinunce, come poi è accaduto. Però, non si capisce come mai c’è stata questa disparità di trattamento. Perché il caso Matera è stato trattato diversamente, come se tutti i problemi del calcio italiano fossero racchiusi nel team lucano. Non è così, e lo si sapeva quanto prima. E oggi, ci si domanda: che senso ha aver rinviato le partite del Pro Piacenza che un mese fa si era presentata nelle stesse condizioni di oggi? Davvero nessuno. Strano poi che il team piacentino è stato mandato in campo solamente dopo l’esclusione del Matera dall’attuale campionato. E lo ha fatto nel peggiore dei modi. Si è presentata con otto giocatori, di cui uno entrato a partita in corso, senza documenti. Molti di questi atletici poi, non sembrano avere il tesseramento regolare.

E in tutto questo, si è criticato il Matera che era sceso in campo con le giovanili, giocatori sempre tesserati per il team biancoazzurro. Una contraddizione che arriva in una stagione davvero paradossale sotto tanti punti di vista. Perché nella Città dei Sassi, nella prima domenica senza calcio, ci si è trovati di fronte all’assurda vicenda del Pro Piacenza che sicuramente farà parlare ancora tanto. Una vergogna per il calcio italiano. Una vergogna perché tutto questo era stato impedito un mese fa. E oggi, al ritorno in campo degli emiliani, è stato concesso. Il Matera aveva chiesto il rinvio di più partite, a cominciare da quella contro la Sicula Leonzio nella prima giornata del 2019.

La posizione di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro è sempre stata netta e decisa: nessun rinvio. E pensare che nella passata stagione, club come Arezzo e Vicenza, avevano ottenuto dall’allora presidente Gabriele Gravina il rinvio di alcuni match. Queste società, oggi sono assolute protagoniste del torneo di Serie C. Erano sommerse da debiti e problemi, oltre che stipendi non pagati. E sinceramente, tutto questo accanimento non si era visto, come c’era stato da febbraio 2018 verso il Matera. Arezzo e Vicenza hanno portato avanti il procedimento del fallimento pilotato e oggi sono in vita. Con questo non possiamo dire che sarebbe successa la stessa cosa al Matera.

Perché la situazione del club lucano era ben diversa: senza documenti e certificazioni, era impossibile muoversi, anche attraverso il fallimento pilotato. Parliamo di un trattamento diverso che ha portato alla fine del calcio nella Città dei Sassi e alla rinascita di piazze come Arezzo e Vicenza. Ma soprattutto, ha portato al clamoroso caso del Pro Piacenza. I fatti hanno detto che non era i biancoazzurri il male del calcio italiano. E la risposta arriva proprio nella prima domenica senza calcio.

Commenti

Ghirelli: "Una delle pagine più nere. Tocca al Giudice Sportivo ora"
Olimpia Matera, come cambia la tua classifica dopo la ventiduesima giornata? La situazione