L'Intervista

Ripoli: "Matera, il perché di questo passo. Futuro? Tutte le idee"

Roberto Chito
03.08.2018 17:00

L'avvocato Vitantonio Ripoli, foto: Sandro Veglia

"Era opportuno fare questo passo per evitare magri spiacevoli sorprese in futuro". Esordisce così l’avvocato Vitantonio Ripoli dopo aver condotto l’operazione di acquisizione del Matera da Saverio Columella nella giornata di ieri. Un’operazione fatta per il bene dei colori biancoazzurri che negli ultimi giorni hanno davvero rischiato molto.

Un’operazione che si è materializzata nel giro di poche ore. Martedì pomeriggio è stato il momento decisivo per cercare di trovare una soluzione. E Ripoli, a La Gazzetta del Mezzogiorno, afferma: "Non c’era il tempo di coinvolgere altre persone. Tuttavia sin da oggi le porte della nuova società sono spalancate per i nostri concittadini e la nostra Provincia. Il sogno è quello di creare un club forte con l’aiuto anche delle istituzioni locali. Adesso vediamo. Chiunque è interessato a condividere il progetto si faccia avanti".

Anche perché questa sembra essere una soluzione momentanea. E infatti, l’avvocato Vitantonio Ripoli chiarisce la sua posizione all’interno del nuovo club: "Per quanto mi riguarda mi recupo un semplice socio, appassionato e tifoso. Ma non avrò nessuna carica. Né la voglio. La sintonia con il presidente e socio è totale. Io e Andrisani siamo azionisti paritari. Matera-Potenza? Siamo pronti. Abbiamo tutto per scendere in campo. Avremo una squadra poco rodata ma che scenderà in campo per onorare la maglia".

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