Gli Azzurri

Nazionale, Mancini: "I pochi italiani un problema. Ripartiamo con idee chiare"

Redazione TuttoMatera.com
03.09.2018 14:25

Il ct Roberto Mancini, foto: Fonte Web

"Siamo l’Italia. Dobbiamo prima di tutto giocare bene per poi arrivare ai risultati. Dobbiamo creare una squadra di giocatori bravi, perché nessuno vince da solo. Ora c’è questa competizione che è sicuramente migliore delle amichevoli. Il nostro obiettivo è arrivare primi". Esordisce così, il ct Roberto Mancini nella classica conferenza stampa di inizio ritiro in vista dei match contro Polonia e Portogallo.

Dalla convocazioni di sabato, si capisce che qualcosa non va: "Mai come in questo momento, ci sono davvero pochissimi italiani che giocano. Spero che con il prosieguo del campionato le cose possano cambiare. In questo modo, tocca a noi trovarli e la convocazione di Zaniolo va in questa direzione. Come lui però, ce ne sono tanti altri che chiameremo nelle prossime occasioni. Da questo punto di vista, occorre trovare delle soluzioni. La ripresa? Ho fiducia dopo quello che abbiamo fatto a giugno. Non giocheremo più amichevoli, ci sono in palio i tre punti. Dunque, dovremmo cercare di giocare in un certo modo, e soprattutto ottenere il risultato".

Contro Polonia e Portogallo, però, Mancini sembra avere le idee chiare: "È impossibile chiedere ad un giocatore, oggi di giocare due partite dopo sole 72 ore. Dunque, molti giocheranno la prima, altri la seconda partita. Valuteremo il tutto nei prossimi giorni, dopo tre allenamenti avremo le idee più chiare. Centrocampo? Oggi, è il reparto dove abbiamo meno giocatori. Anche da questo punto di vista lavoreremo per poter cercare delle soluzioni".

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