Basket

ESCLUSIVA - Smorto: "A Corato piccolo incidente. Obiettivi? Qui siamo tutti ambiziosi"

Roberto Chito
09.10.2019 17:05

La guardia Antonio Smorto, FOTO: ROBERTO LINZALONE-OLIMPIAMATERA.IT

"Si è trattata di una sconfitta maturata per l’atteggiamento sbagliato che abbiamo avuto nel primo quarto. Siamo stati poco attenti, sbagliando alcune scelte. Sapevamo che Corato era un campo difficile e sicuramente lo sarà per molti in questo campionato. Però, abbiamo avuto anche una buona reazione anche se il gap iniziale alla fine si è fatto sentire". Sono le parole di Antonio Smorto, guardia dell’Olimpia Matera che a TuttoMatera.com, analizza il primo ko stagionale, oltre a proiettarsi sul futuro più immediato e più lontano del campionato dei biancoazzurri.

SULLA REAZIONE: "Negli spogliatoi ci siamo guardati in faccia dandoci come obiettivo quello di rimettere la partita in gioco. È stato un segnale positivo da parte nostro. Peccato per la sconfitta ma si guarda avanti adesso, senza dimenticarsi degli errori commessi. Quello di Corato è stato un passo falso, dal quale trarre insegnamento in vista del futuro".

SUL LAVORO: "Ormai è un mese che stiamo lavorando e pian piano arrivamo a trovare i giusti equilibri. La preparazione con il coach sta proseguendo davvero molto bene. Lo seguiamo e speriamo di arrivare il prima possibile a capire quelli che sono i suoi concetti".

SU VALMONTONE: "Sulla carta può sembrare una partita scontata, un po’ come accaduto contro Formia. Però, quando si scende sul parquet si è sempre in cinque contro cinque con una palla. Dobbiamo preparala al meglio, non sottovalutando l’avversario, e soprattutto avendo un approccio iniziale rispetto a quello avuto a Corato. Serve un impatto diverso e sono convinto che sarà così".

SUGLI OBIETTIVI: "Troppo presto definire un traguardo adesso. Sicuramente siamo abiziosi, ma questo credo che nessuno aveva dubbi Nel roster poi, ci sono giocatori che di campionati ne hanno vinti e che sicuramente voglino continuare a vincere. Faremo il massimo, cercando di arrivare il più in alto possibile. Poi, solamente il parquet dirà cosa riusciremo a conquistare".

SULLA CITTÀ: "Ci sono tornato dopo diversi anni. Allora ero giovanissimo, oggi la vivo meglio. Sono davvero felice per il titolo di capitale europea della cultura. Matera marita questo lustro da parte di tutta l’Europa, è una città fantastica dove si vive davvero molto bene".

SERIE A - Milan, Pioli si presenta: "Idee e spregiudicatezza le cose principali. Gli obiettivi? Ecco cosa serve ora"
GIRONE C - Il recupero: Bombagi fa valore il Teramo e manda all'inferno la Leonzio