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Ci pensano loro a salvare la faccia e ad evitare altri danni. Matera, poi come si prosegue?

Roberto Chito
20.01.2019 12:55

Una fase di Rieti-Matera, foto: Gianluca Vannicelli

Dalla Reggina alla Sicula Leonzio. Ventiquattrore dopo essere scesi in campo nel proprio campionato d’appartenenza, la Berretti biancoazzurra lo farà nuovamente quest’oggi per poter salvare la faccia alla prima squadra. Infatti, con lo sciopero indetto da quei giocatori che stanno trattando la rescissione per andare via, l’unico modo per non subire il 3-0 a tavolino è far scendere i più giovani.

E pensare che a fine dicembre, il presidente Rosario Lamberti aveva assicurato che in campo sarebbe andata un squadra ringalluzzita da nuovi acquisti. Concetto che è stato ripetuto anche giovedì pomeriggio nella conferenza stampa di inizio anno. Nessun nuovo giocatore però, fino alla serata di ieri è stato tesserato. Il club biancoazzurro, inoltre non ha comunicato nessun elenco dei convocati. Ad oggi, per la prima squadra i giocatori tesserati sono sei: il portiere Fortunato, i centrocampisti Hysaj, Grieco, Genovese ed Evangelista, insieme all’attaccante Plasmati. Gli altri, o sono in sciopero o hanno fatto le valigie nelle ultime ore. E così, per la terza volta consecutiva in questa stagione, scenderà in campo la formazione di Franco Danza.

Perché l’Under 17 giocherà quest’oggi a Trapani. Per questo, è davvero difficile aggiungere qualche altro giocatore che è sceso in campo contro Reggina e Rieti. È anche giusto che i ragazzini biancoazzurri giochino il loro campionato, e soprattutto continuino a competere per i propri obiettivi. Per questo, a salvare la faccia alla prima squadra che sicuramente rimedierà il quarto k consecutivo sarà la Berretti. Inutile chiedere qualcosa a questi ragazzi che hanno deciso di scendere in campo ventiquattrore dopo la partita di ieri pomeriggio.

Hanno già dimostrato tanto impegno e onorato la maglia. Alla fine però, il risultato in questi casi è l’ultima cosa a cui pensare. Perché non si possono responsabilizzare in questo modo ragazzi del 2000 che ancora una volta si vedono catapultati in campo per cercare di risolvere i problemi che stanno affliggendo la prima squadra. Da capire però, cosa succederà da questo pomeriggio in poi. Perché mercoledì sera si torna in campo. Il Matera se la vedrà contro la corazzata Catania prima di affrontare la Vibonese in casa.

Ovviamente, se bisogna giocarsi le chance di salvezza, è arrivato il momento di cominciare a capire che squadra può scendere in campo. Ovviamente, dopo aver risolto i problemi inerenti alla fidejussione, ai debiti e ai vari deferimenti. Oggi però, in campo scende la Berretti. Mercoledì e domenica chissà. Insomma, in casa Matera la confusione continua.

   

COSÍ IN CAMPO?

Stadio: XXI Settembre-Franco Salerno, ore 16.30

MATERA (4-5-1): Fortunato, Mascioli, Ripanto, Lamacchia, Zumpano, Evangelista, Papa, Grieco, Hysaj, Genovese, Mastrodomenico. A disposizione: Allaj, Ciccarone, Telesca, Gorghini, Colasurdo, Mariano, Samsa. Allenatore: Danza.

SICULA LEONZIO (4-3-3): Pane, De Rossi, Laezza, Aquilanti, Squillace, Marano, G. Esposito, D’Angelo, Gammone, Russo, Rossetti. A disposizione: Mangeri, Polverino, M. Esposito, Ferrini, Talarico, Bollino, De Felice, Sainz-Maza, Vitale. Allenatore: Torrente.

ARBITRO: Petrella di Viterbo.

PRIMO ASSISTENTE: Dentico di Bari.

SECONDO ASSISTENTE: Centrone di Molfetta.

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