Sala Stampa

Lamberti: "Matera, basta alibi ora. Viterbese? Ecco cosa mi aspetto"

Roberto Chito
09.11.2018 12:31

Il presidente Rosario Lamberti, foto: TuttoMatera.com

"Per la squadra, gli alibi sono finiti. I giocatori hanno ricevuto il loro stipendio e lo avranno ad ogni scadenza. Per questo, in questo momento devono solamente pensare al campo e a portare a casa i risultati che è il principale obiettivo in questo momento". Concetto chiarissimo quello del presidente Rosario Lamberti che in conferenza stampa toglie tutti i possibili alibi in vista della sfida di domani.

Un match davvero importante quello contro la Viterbese, come sottolinea il massimo dirigente: "Affrontiamo una squadra che è stata ferma per diversi mesi e che proviene da due sconfitte consecutive, rappresenta una grande occasione. Credo che non possa esserci momento migliore per tornare alla vittoria. Quella di domani, è una partita importante che rappresenta lo snodo cruciale per il nostro campionato. Non possiamo fallire questa grande occasione, visto che subito dopo ci sono partite contro Potenza e Catania. Per questo, tolleranza zero verso la squadra. La cattiveria agonistica? Non credo che debba essere il presidente o l’allenatore a chiederla alla squadra. Per ogni giocatore, dovrebbe essere una cosa scontata, che viene da sé".

Lamberti, personaggio schietto, continua nella sua analisi del momento dei biancoazzurri: "Non cerco colpevoli, perché se ci troviamo in questa situazione le colpe sono da dividere a metà fra società e allenatore. In questo momento, voglio responsabilizzare tutti. Soprattutto la squadra che non ha più alibi o scuse. Sappiamo che ci sono problemi d’organico e da questo punto di vista il club sta lavorando per trovare le soluzioni migliori. I tifosi? Una piazza così tranquilla e comprensiva è il sogno di ogni presidente. Dalle mie partite questa situazione sarebbe stata gestita in maniera diversa".

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