Gli Azzurri

Nazionale, si torna in campo: Azzurri inediti ma pronti a tornare al successo. Le ultime

Redazione TuttoMatera.com
10.10.2018 10:12

Una fase di Polonia-Italia, foto: Fonte Web

Serve un sorriso. Per entrambi. L’Italia abbraccia Genova dopo la tragedia del ponte Morandi, con la speranza di regalare ai genovesi un’ora e mezza felice. E lo spera anche l’Italia. Per se stessa, soprattutto. Gli azzurri di Mancini sono un vero e proprio cantiere in corso.

A tre giorni dalla sfida contro la Polonia per la Nations League, il neo ct aspetta risposte confortanti dal gruppo. Serve una vittoria per poter ritrovare il sorriso. All’Italia manca da troppo tempo e questa sera, contro l’Ucraina di Andry Shevchenko serve portare a casa un sorriso. Mancini si affida al 4-3-3 e al tridente leggero. Il ct azzurro non ha cercato alibi. I tanti infortuni, purtroppo non permettono di mettere in campo il miglior undici.

Serve cominciare questa settimana con il piede giusto per poter poi andare in Polonia con l’obiettivo di evitare una retrocessione che ormai sembra essere scontata. Questo vorrebbe dire Girone di ferro in ottica qualificazione Euro 2020. L’Italia cerca risposte nella notte di Genova, perché adesso la svolta è d’obbligo.

   

PROBABILI FORMAZIONI

ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi, Verratti, Jorginho, Barella, Bernardeschi, Insigne, Chiesa. A disposizione: Perin, Sirigu, Piccini, Criscito, Acerbi, Pellegrini, Gagliardini, Berardi, Bonaventura, Caprari, Immobile, Giovinco. Allenatore: Mancini.

UCRAINA (4-2-3-1): Pyatov, Matvienko, Rakitskiy, Burba, Karavaiev, Malinovski, Stepanenko, Konoplyanka, Marlos, Zinchenko, Yaremchuk. A disposizione: Boyko, Lunin, Kryvstov, Butko, Kravets, Plastun, Tsygankov, Sydorchuk, Kravets. Allenatore: Shevchenko.

ARBITRO: Obrenovic (Slovenia).

Commenti

Coppa Italia Serie C, il Girone C protagonista nel turno preliminare - Catanzaro e Juve Stabia avanti, passa anche il Siracusa
Clamoroso al Tar: La Virtus Entella aspetta ancora. La farsa continua. Che si fa?