L'Intervista

De Ruggieri: "Sfruttare il brand adesso. L'esempio è un'altra missione"

Roberto Chito
20.02.2019 12:55

Il sindaco della Città dei Sassi Raffaello De Ruggieri, foto: Sandro Veglia

"Dobbiamo sfruttare il brand Matera per sensibilizzare l’imprenditoria locale, come per i sassi. La città era un luogo morto diventato vitale, lo stesso per il calcio: va rigenerato sfruttando l’energia sociale". A parlare è il sindaco della Città dei Sassi, Raffaello De Ruggieri.

Il primo cittadino, intervistato da La Gazzetta dello Sport è tornato a parlare del momento drammatico dal punto di vista calcistico che ha portato il Matera a dire addio alla Serie C. Adesso, non è tempo di piangersi addosso ma di ricostruire, per poter ripartire al meglio. Questa ricostruzione per De Ruggieri, sembra essere molto simile a quella fatta nel 1979, quando il XXI Settembre, in poco tempo venne rifatto a nuovo: "Nel 1979 ero assessore ai Lavori Pubblici quando il Matera andò in Serie B".

Una vera e propria corsa contro il tempo quella di quarant’anni fa. Oggi, però, il tempo per poter dare un futuro al calcio c’è tutto. E De Ruggieri, conclude: "Lo stadio era piccolo, in tre mesi con la partecipazione di tutta la città abbiamo fatto tribune per 15.000 spettatori: il giorno del debutto col Taranto c’era il tutto esaurito. Questa è Matera".

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