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RENDE A MATERA - Gli sportivi materani si dividono in queste ore: ecco la doppia visione

Roberto Chito
08.11.2019 15:30

Il tifosi biancoazzurri, FOTO: EMANUELE TACCARDI

La discussione è aperta. E nelle ultime ore, la comunità materana si è divisa. L’arrivo del Rende ha creato opinioni diverse fra gli sportivi materani. Da una parte coloro che sostengono che il club biancorosso un domani potrebbe trasformarsi in Matera. Dall’altro, invece, gli storici seguaci del Bue che guardano in faccia la realtà, consci che l’unico progetto credibile potrà essere solamente quello dell’Usd Matera.

Attraverso il quale si punterà ad una difficile, ma non impossibile risalite. Consci che serviranno anni prima di approdare in categorie ben più prestigiose, sono pronti a guardare solamente ai colori biancoazzurri, rivendicando il fatto di voler vedere la propria squadra giocare al XXI Settembre-Franco Salerno e non al centro sportivo Gaetano Scirea come probabilmente accadrà fino al termine della stagione. Dunque, l’arrivo del Rende, non piega affatto coloro i quali hanno deciso di sposare questo nuovo progetto dell’Usd Matera. Perché sono stati i tifosi biancoazzurri a considerarlo come quello della rinascita. Dall’altra parte, però, c’è la speranza da parte di altri che la prossima stagione, il Rende possa trasformarsi in Matera, attraverso una fusione.

Una speranza che al momento sembra essere un illusione. Alcuni, hanno già deciso di seguire la squadra del presidente Coscarella, con la speranza che la Città dei Sassi possa entrare nel cuore dei massimo dirigente calabrese. Tifosi divisi, ma non poteva essere altrimenti. Gli unici che potranno fare chiarezza sulla questione saranno solamente i diretti interessati. Da una parte Fabio Coscarella, presidente del Rende. Dall’altra, l’amministrazione comunale. Gli sportivi materani, intanto, sono pronti a schierarsi.

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