Gli Azzurri

Mancini: "Prima un europeo al top, poi il mondiale. Balotelli? Sarà il nuovo leader"

Redazione TuttoMatera.com
12.06.2018 14:09

Il neo ct Roberto Mancini, foto: Figc.it

"Il mio obiettivo è quello di centrare la qualificazione per l’europeo e di disputarlo alla grande, perché io gioco sempre per vincere. Ma confesso che l’idea del mondiale, visti i precedenti, già mi frulla in testa". A parlare è Roberto Mancini nel corso dell’intervista a GQ Italia, numero che uscirà il prossimo mese.

Il neo ct degli azzurri, poi, sposta l’argomento sui singoli. A cominciare da Mario Balotelli: "Provo affetto per lui. Il suo ritorno in azzurro, però, ha motivazioni esclusivamente calcistiche. Ha soltanto 28 anni e fa ancora in tempo a prendersi tutti le soddisfazioni che desidera perché al suo backgroud fisico e tecnico ha aggiunto l’esperienza. Insomma, è cresciuto in tutti i sensi. Nuovo leader? Considerato che la Nazionale è destinata a perdere, subito o nel giro di un paio d’anni, lo zoccolo duro che ci ha tenuto a galla fino al flop mondiale, ho bisogno di nuovi leader. Balotelli ha l’età e la credibilità tecnica per farlo, e per fortuna non è l’unico".

Oltre Balotelli, l’altro top player della nuova Italia potrebbe essere Chiesa: "Ogni tanto mi fermo ad osservarlo, perché con lui viaggio nel tempo. Federico è identico a Enrico. Ha le stesse finte, le stesse accelerazioni e un tiro molto simile. Quest’anno ha segnato poco in relazione alle potenzialità, ma è il classico talento che può esplodere in qualsiasi momento, anche dal punto di vista realizzativo. Io me lo aspetto".

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