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MATERA - Da Natale a Santo Stefano, lo striscione è scomparso: e la città si interroga

Roberto Chito
12.06.2019 11:05

La via per la cattedrale stamattina, FOTO: TUTTOMATERA.COM

Sicuramente uno scenario migliore rispetto a quello delle ultime ore. Questa mattina, la principale via d’accesso per la cattedrale si presenta piena di turisti che scattano fotografie al bel panorama che si ritrovano davanti, o che proseguono in marcia le loro visite guidate. Dello striscione apparso nella serata di ieri contro l’imprenditore Nicola Benedetto, non c’è nessuna traccia.

Lo stesso, sembra essere stato rimosso qualche ora dopo. Nemmeno il tempo di toglierlo che la notizia ha già fatto il giro del web ed è diventata di attualità. Però, c’è un particolare che non può sfuggire: questo striscione non era firmato ed è stato esposto qualche giorno dopo il ritiro della cordata Matera 1933 rappresentata da Giuseppe Fragasso. Ovviamente, non si immettiamo in ipotesi, ma diamo quelli che sono i fatti. La Città dei Sassi, dopo quanto accaduto nelle ultime ore si è divisa: c’è chi si è schierato a difesa dell’imprenditore Benedetto e della sua intenzione di far calcio a Matera. E chi, invece, non è favorevole a questa ipotesi. La prima opzione, però, prevarica e anche di molto sulla seconda.

I tifosi materani, in queste ore temono che la manifestazione d’interesse vada deserta e le possibilità di ripartenza si trasformino in un buco nell’acqua davvero clamoroso. Perché finora, Nicola Benedetto, da febbraio aveva sempre manifestato la sua intenzione di voler far calcio a Matera. Dopo essere stato coinvolto nella cordata di Giuseppe Fragasso, e dopo che questa ha annunciato il proprio disimpegno, la Città dei Sassi spera che l’imprenditore del metapontino possa presentarsi in prima persona in Via Aldo Moro.

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