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L'esclusiva - Cappiello: "Il Matera non può morire così. Voglio risposte ora"

Roberto Chito
07.10.2018 14:40

Il segretario regionale della Lega Antonio Cappiello, foto: Domenico Fittipaldi

"Stanotte non sono riuscito a prendere sonno. Da tifoso materano è davvero una situazione assurda. Gli sforzi del presidente Andrisani e dell’avvocato Ripoli adesso non bastano più, è importante che anche la politica faccia il suo corso, attraverso il contributo della Fondazione di Matera 2019. Il calcio è cultura, è un bene comune, un viatico importante per la Città. Non possiamo rischiare di far andare tutto a rotoli. Servono risposte". A TuttoMatera.com, il segretario regionale della Lega Antonio Cappiello, decide di approfondire i temi del proprio comunicato stampa diffuso in mattinata. Noi, lo abbiamo contattato per poter fare il punto della situazione in merito a provvedimenti che si possano prendere per poter salvare il calcio nella Città dei Sassi.

Segretario, abbiamo letto il suo comunicato in mattinata. Cominciamo da qui: cosa vorrebbe dire?

"Penso di essere stato abbastanza chiaro. Nicola Andrisani e Vitantonio Ripoli stanno facendo delle grandissime cose da agosto. Però, più passa il tempo, più ci accorgiamo che si tratta di una situazione più grande di loro. Per questo, chiedo che la Fondazione di Matera 2019, possa dare un contributo importante per la causa calcistica della nostra Città. Pertanto, non si tratta di far apparire sulle magliette un semplice logo, ma di dare un sostanziale contributo economico".

Questa proposta la avanzarono anche Andrisani e Ripoli nei vari incontri con il Comune: da quel summit emerse che il Matera Calcio poteva essere inserito negli eventi di Matera 2019 con i campionati 2018-19 e 2019-20. Potrebbe essere una strada?

"Parlo proprio di questo. Politicamente mi devono spiegare come mai, la Fondazione Matera 2019 ha destinato 50 milioni di euro a Potenza per risolvere il dissesto economico? Perché non si può fare un intervento importante per poter salvare la squadra di calcio della nostra città? Il Matera Calcio deve essere visto come evento culturale perché è un bene prezioso per tutta la città. Pertanto sono pronto a chiedere un tavolo di confronto con la Fondazione di Matera 2019, alla quale deve partecipare il nostro sindaco, per avere risposte".

La situazione del club biancoazzurro, con il passare del tempo si aggrava sempre di più. Con l’approssimarsi di Matera 2019, la perdita del calcio professionistico non potrebbe essere un danno anche per tutta la città?

"Sarebbe un segnale negativo per quello che Matera, ad oggi rappresenta in tutta Italia. Il campionato di Serie C è un torneo nazionale ed è importante per la Città, per questo non bisogna perderlo. Se fallisce il club biancoazzurro sarebbe un grande segnale negativo. Da Potenza, hanno capito quanto è importante l’evento di Matera 2019 e stanno cercando di usufruirne. Però, questi soldi che l’Europa ci ha destinato sono i nostri e dobbiamo gestirli per risolvere i nostri problemi. Ripeto: anche il calcio è cultura. Purtroppo, dopo la gestione Columella ci siamo trovati in questa situazione. Nonostante il bel calcio che abbiamo visto, la situazione di gestione è stata pessima. Personalmente l’ho sempre criticato per i suoi modi di fare e al momento la situazione è questa, purtroppo".

Il mondo politico, in qualche modo non potrebbe cercare di coinvolgere la classe imprenditoriale materana in questo progetto?

"Purtroppo, i tempi sono questi. Io parlo da artigiano e la situazione è davvero difficile. Chi dice che Matera, a livello economico si è ripresa, ha davvero le bende agli occhi. Il turismo ha portato qualche beneficio al settore delle ristorazione. Per il resto, la situazione è questa. Abbiamo la Fondazione di Matera 2019 che dispone di fondi importanti e potrebbe contribuire alla salvezza della squadra di calcio della città".

Dopo aver presentato questa iniziativa, quali sono le prossime mosse che intende fare?

"Sono tifoso del Matera da anni. Vado in Gradinata e faccio l’abbonamento ogni anno. Questa situazione fa davvero male. Così, questa mattina ho deciso di scrivere questo comunicato. Sono pronto a chiedere un tavolo a Fondazione Matera 2019 e Comune. Sono pronto anche a scendere in piazza, assieme ai tifosi biancoazzurri per poter avere delle risposte. A due mesi da un evento così importante per la nostra città rischiamo di perdere un bene prezioso. Il calcio è importante, incrementa il turismo e fa girare l’economia".

Le faccio una domanda provocatoria. Secondo lei, in un’altra città, nella stessa situazione cosa avrebbero fatto?

"Non ci avrebbero pensato due volte a sfruttare l’occasione. Faccio l’esempio di Sassuolo che è una piccola città ma che è stata resa grande dalla Mapei che ha trovato terreno fertile e oggi ha una squadra di calcio in Serie A che sta davvero facendo bene. Bisogna sfruttare le ricchezze. Matera ha i Sassi e abbiamo un evento importantissimo che può contribuire anche allo sviluppo del calcio".

Cosa accadrà nei prossimi giorni?

"Andrisani e Ripoli hanno fatto il massimo. Conosco entrambi personalmente e di più non possono fare. Devono dare delle risposte sul fatto che dicono che il Matera Calcio non può essere sponsorizzato da Matera 2019. Per me non è così. Ci sono dei tifosi che aspettano delle risposte. E anche io".

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