L'Intervista

Lamberti: "Ecco perchè ho deciso di non giocare a Catania questa sera"

Roberto Chito
23.01.2019 22:00

Il presidente Rosario Lamberti, foto: Emanuele Taccardi

"Avevamo chiesto un rinvio alla Lega Pro, ci è stato rifiutato. Non mi sembra il caso di umiliare ulteriormente i nostri ragazzi mandandoli a Catania a prendere 5-6 gol". Sono le parole del presidente Rosario Lamberti che rompe il silenzio e lo fa attraverso il portale TuttoC.com, dopo che il suo Matera per la prima volta nella sua storia non si è presentato in campo, perdendo per 3-0 a tavolino. Questo a Catania, ma i biancoazzurri contro la Vibonese sono pronti a scendere nuovamente in campo. Ecco come secondo Lamberti: "Lo faremo con i ragazzi che sono rimasti: abbiamo un rapporto stupendo con il dirigente del settore giovanile Sapio, tanto che lo indicherò come segretario generale. Purtroppo al momento andiamo avanti con i più giovani visto che non ci è ancora concesso fare mercato a causa della mancata presentazione di un documento da parte di chi aveva il Matera in precedenza. Oggi mi è arrivato un deferimento relativo a questa storia, relativa a una scadenza del 30 settembre. Ma io ho acquistato il club il 15 ottobre". Un altro punto da chiarire è quello relativo alla fidejussione: "La presentazione o meno della fideiussione non vincola il mercato ma vi direi di chiamare l'agenzia romana della Cattolica: chiedete a loro a che punto è la lavorazione della polizza". Lamberti, infine, ritorna sulla partita di questa sera al Massimino: "C'è una risposta ufficiale della Lega di non rinviare la partita del Catania. Correttezza avrebbe voluto, da parte degli etnei, sapendo le nostre difficoltà, che avessero accettato la richiesta di rinvio. I tre punti direi che se li sono presi".

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