Primo Piano

Il caso Finwrold - Prima ok, adesso no: Matera, via ad un'altra missione

Roberto Chito
31.08.2018 14:25

La sede della Figc, foto: Fonte Web

Il club biancoazzurro è al lavoro per poter cercare di presentare la nuova fidejussione da 350 mila euro, entro il termine del 28 settembre. Questo problema, infatti, non sta coinvolgendo solamente i lucani ma anche altre realtà di Serie B e C, che in questo momento si trovano costrette a presentare la nuova fidejussione per non incorrere in sanzioni e altri punti di penalizzazione.

La situazione è davvero complessa. Infatti, il Matera, quando ha provveduto ad effettuare l’iscrizione al campionato di Serie C lo scorso giugno, aveva presentata una fidejussione che aveva ricevuto subito il parere favorevole della Covisoc e degli organi preposti. Questa fidejussione, però, è stata sottoscritta con la Finwrold, società che quarantuno giorni fa, con un’istanza della Banca d’Italia, la IV Sezione del Consiglio di Stato, ha accettato la richiesta di cancellare la società dall’albo degli intermediari finanziari. Per questo fatto, oggi, quelle fidejussioni ritenute buone, non lo sono più.

Dunque, è un problema esterno alla vecchia proprietà che comunque ha provveduto ad assicurare l’iscrizione al campionato. Adesso, com’è stato comunicato nella giornata di ieri dalla Figc, bisogna sostituire la vecchia fidejussione con una nuova. C’è tempo fino al 28 settembre per evitare la multa di 350 mila euro, pari all’importo della garanzia, e ben otto punti di penalizzazione. A questo, sta già lavorando il due Ripoli-Andrisani per mettere le cose a posto.

Commenti

MERCATO LIVE - Matera, è l'ultimo giorno: Ufficiale, termina qui il mercato del club biancoazzurro
Europa League, sorteggio a doppia faccia per Milan e Lazio. Tutti i Gironi