Sala Stampa

Imbimbo: "Cambiare la marcia. Infortuni? Un prezzo da pagare"

Roberto Chito
01.12.2018 17:50

Il tecnico Eduardo Imbimbo in conferenza stampa, foto: TuttoMatera.com

"Sapevamo che il prezzo da pagare dopo le due partite ravvicinate sarebbe stato questo. Chi giocherà al posto di coloro che non ce l’hanno fatta, o che sono squalificati, sono sicuro che sarà il proprio contributo e farà la sua parte". Va dritto al punto, il tecnico Eduardo Imbimbo che analizza la situazione in casa biancoazzurra alla vigilia della sfida contro il Monopoli di domani pomeriggio.

Una partita per poter riprendere il file che si è spezzato con il ko contro il Catania. E su questo, nella conferenza stampa pre partita, Imbimbo, afferma: "Il Monopoli ha un ottimo spessore tecnico. Giocano insieme da qualche anno, Scienza è stato riconfermato e hanno avuto quella continuità che è fondamentale. Hanno giocatori importanti per questa categoria. Affrontiamo una squadra che ha ambizioni importanti rispetto alla classifica che ha. La loro pericolosità? Ho già analizzato il Monopoli. Fanno la differenze più con il gruppo che con il singolo. Hanno delle pedine importanti ma mi sembra che la maggiore forza sia il collettivo".

Al Veneziani ci potrebbe essere il ritorno al 3-5-2. E su questo, Imbimbo, è chiaro: "Il Monopoli ha i giocatori giusti per poter giocare in questa maniera. Prendo sempre spunto dalle cose positive e negative fatte nell’ultima partita. Cerco di partire da quello per poi cambiare qualcosa. Sono un allenatore che non si fossilizza mai su un certo tipo di gioco o di modulo. Se tutto va per il verso giusto, si parte e si finisce allo stesso modo. Però, bisogna considerare che c’è un avversario che può metterti in difficoltà. Differenze sul campo? I veri valori non sono usciti fuori. In 4-5 punti, credo che tutto può cambiare per quanto riguarda play off e play out".

Squalifiche, infortunati e acciacchi. È un Matera incerottato, ma Imbimbo lancia un altro messaggio: "Non voglio pensare a quanto possano pesare queste assenze, altrimenti significa che ci sono dei giocatori che non possono sostituirli. E non è così. Chi avrà l’occasione di mettersi in mostra lo farà. Quello che subentra ha la giusta occasione per mettersi in mostra e mettere in difficoltà l’allenatore in futuro. Le mie aspettative? Dobbiamo cambiare marcia su determinate situazioni di gioco. Abbiamo steccato alcune partite per ingenuità. Oggi potevamo avere sei punti in più, peraltro tutti meritati per quanto fatto vedere".

Imbimbo, poi, parla del clima nello spogliatoio: "È lo stesso da quando abbiamo cominciato questa avventura. La squadra è formata da bravi ragazzi, forse anche troppo per questo sport. Perché in tante occasioni c’è bisogno di un po’ di furbizia e scaltrezza in più. Ci vorrà un po’ di tempo per crescere anche da questo punto di vista. Il gruppo è affiatato e lo ammiro molto perché durante la settimana da tutti. Abbiamo cambiato anche diversi moduli grazie a loro. Quando arriverà qualche altro giocatore lo dovrà fare in punta di piedi, perché questo gruppo è sacro".

Domani parte un dicembre che rappresenta un tour de force. E su questo, Imbimbo chiude: "È assurdo mettere in ventotto giorni ben sette partite. Ci sono problemi logistici non indifferenti da affrontare. Di parte ne abbiamo affrontate davvero tante in questo momento della stagione. Noi sappiamo che dobbiamo preparare una partita per volta e cercare di ottenere da ognuna di essa più punti possibili".

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