Sala Stampa

Imbimbo: "Matera, vale doppio. Le insidie ci sono, ma ho tanta fiducia"

Roberto Chito
11.12.2018 16:40

Il tecnico Eduardo Imbimbo in sala stampa, foto: TuttoMatera.com

"Si tratta di una partita che vale sei punti. Vale per noi, ma anche per loro. Sappiamo che questo è uno scontro diretto importante da non fallire. Però, ci arriviamo nelle migliori condizioni per poter far bene. Ho parlato alla squadra ieri e oggi e sanno bene cosa fare". Così il tecnico Eduardo Imbimbo alla vigilia della sfida del suo Matera contro la Paganese in un match davvero importante per i suoi.

Sì, perché la sfida del Torre è uno scontro diretto per poter cominciare a mettere una prima distanza con gli azzurrostellati, cercando di recuperare altri punti. E su questo, Imbimbo afferma: "Questo tipo di partite sono quelle giuste che possono farti fare il salto di qualità. Noi sappiamo che dare continuità alla vittoria conquistata domenica contro il Rende. Per questo bisogna mettersi sempre in discussione. E tutti l’hanno fatto. Sia chi è sceso in campo dall’inizio, sia chi è entrato a partita in corso. Loro sanno che qui è una prova continua e per conquistarsi il posto bisogna sempre fare meglio. Perché per poter ottenere dei risultati bisogna sempre avere un passo in più".

Imbimbo, poi, si focalizza sulla forza della Paganese che non è assolutamente un avversario da sottovalutare: "Sono una buona squadra anche se non stanno attraversando un buon momento. Saranno sicuramente agguerriti in questo momento. Noi, però, dobbiamo esserlo più di loro. La Paganese è molto giovane ma con degli elementi di categoria. Ogni anno si trovano sempre nei bassifondi della classifica, fanno diversi sacrifici per poi arrivare alla salvezza. Ho visto tante partite della Paganese e posso dire che sono anche una buona squadra e che hanno delle buone qualità".

I biancoazzurri, però, stanno davvero molto bene: "Sappiamo di avere del potenziale. Inoltre, abbiamo diversi singoli che hanno delle qualità importanti. Questi sanno benissimo che devono metterle a disposizione dell’intero gruppo. Poi, è normale che dopo prestazioni come quelle di domenica pomeriggio, all’interno della squadra possa finalmente scattare la molla. I ragazzi stanno tutti bene. Sono giovani e possono tranquillamente giocare tre partite in tre giorni. La condizione atletica, poi, da qualche partita è cresciuta e si è visto anche nelle sfide precedenti".

Le insidie, però, in questi casi sono sempre tante: "Le migliori partite le abbiamo fatte proprio contro le squadre che lottano per il primato della classifica. Le grandi, però, hanno sempre steccato contro le cosiddette piccole. Anche nell’ultimo turno è successo. Questa cosa l’ho detta già diverso tempo fa: in questo campionato, la prima può perdere contro l’ultima. Sfide come quella di domani non sono facili da metallizzare. Però, sono convinto che non ci sono rischi perché la squadra non ha assolutamente sminuito gli avversari".

C’è preoccupazione soprattutto per le condizioni degli attaccanti, visto che la coperta è un po’ corta: "Pian piano stiamo recuperando tutti. Con Plasmati e Dellino abbiamo intrapreso un ricorso di recupero che speriamo possa concludersi presto. Anche con Orlando stiamo lavorando in una determinata maniera. La speranza è che questi giocatori possano tornare il prima possibile".

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