Mondo Calcio

Nazionale, Criscito: "Mancini, uomo giusto per il rilancio". Caldara: "Toranare al top"

Redazione TuttoMatera.com
25.05.2018 17:02

Il difensore Domenico Criscito, foto: Figc.it

"Sono sincero: ogni volta che metto piede qui, mi assale un brutto ricordo, cose che fanno parte della vita e che comunque mi hanno aiutato a crescere. Sono fortunato ad aver avuto accanto persone che mi sono state vicino in quel momento". Il pensiero di Mimmo Criscito non può dimenticare l’episodio di sei anni fa che gli costò la maglia azzurra per gli europei.

Con il passato, però, i conti sono stati definitivamente chiusi. Adesso, infatti, è arrivato il momento di pensare al futuro. E Criscito, in Nazionale, ritrova Roberto Mancini, tecnico avuto nell’avventura allo Zenit: "Sa quello che posso dare, mi ha fatto capitano a San Pietroburgo, e devo dire grazie a lui per il mio ritorno in azzurro. Ma ora sta a me dimostrare di potercela fare. E’ un grande allenatore che ha vinto tanto, è l'uomo giusto per ripartire, è uno che mette la sua grinta e la sua esperienza: penso possa fare bene con la Nazionale. Dopo l'esclusione dai Mondiali è dura ripartire, ma il gruppo è forte e sono fiducioso, l’entusiasmo non ci manca".

Con Criscito, in conferenza stampa, c’è anche Caldara: "Lo scorso anno ho avuto la fortuna di fare l'Europeo con Under 21. Ci sono molti giocatori che hanno fatto parte di quel gruppo e ora sono in Nazionale, siamo molti giovani e sappiamo di dover fare il massimo per far tornare l'Italia dove merita. E abbiamo voglia di dimostrare che ce la possiamo fare. Mancini? ci ha già fatto capire i suoi concetti principali, sono diversi da quelli di Gasperini e devo impararli velocemente. Vuole molta presenza in zona palla, chiede di restare stretti e corti, ci vuole aggressivi".

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