Sala Stampa

Imbimbo: "Matera, ti puoi salvare ma serve l'aiuto di tutti. La penalizzazione? Ecco cosa voglio dai miei"

Roberto Chito
02.10.2018 20:10

Il tecnico Eduardo Imbimbo, foto: Emanuele Taccardi

"Se la Città riesce a darmi una mano, vi posso garantire che questa salvezza la possiamo tranquillamente portare a casa. E se ci riusciamo sarebbe una grande cose. Serve però, che tutte le componenti remino dalla stessa parte. Ci sono problemi ma tutti insieme possiamo battagliare contro tutti". Esordisce così, il tecnico Eduardo Imbimbo nella conferenza stampa di inizio settimana per poter fare il punto della situazione sul momento.

Oltre le due sconfitte consecutive, sul Matera, adesso sembra pesare anche una forte penalizzazione. Altre a quella relativa ai deferimenti della vecchia proprietà, potrebbe arrivare quella relativa alla fidejussione. E Imbimbo, precisa: "Da questo punto di vista la società ci ha dato delle garanzie. Però, di queste tematiche non tocca a me parlarne. Sappiamo benissimo che sulla fidejussione c’è un ricorso importante. E sappiamo anche che oltre la penalizzazione relativa alla precedente gestione, ne potrebbe arrivare anche un’altra. La squadra, deve essere consapevole di questo. Per noi deve essere un punto di forza che non deve farci sbagliare niente per poter recuperare questo ulteriore handicap. È una situazione che non dovrebbe dare problemi ai giocatori. E se qualcuno accusasse il colpo, vuol dire che non è fatto per questo sport".

Passando al campo, il Matera recrimina per il tanti punti persi: "A Lentini, se entrava una delle tante occasioni avute, probabilmente avremmo fatto un’altra prestazione. Da lì ti giochi la partita in maniera diversa. Siamo una squadra che se segna per prima, alla fine può anche farne due o tre. Invece, se andiamo in svantaggio, tutto questo lo subiamo. Dico che mancano tre punti, ma anche due non sarebbero stati male. Troppe trasferte finora? Pesa molto. Giocare fuori casa è davvero difficile per diverse situazioni. Tutto questo, però, deve dare alla squadra delle consapevolezze. Sabato giocheremo la terza trasferta consecutiva che deve farci crescere mentalmente".

In questo momento, cosa manca al Matera? Così Imbimbo: "Mancano tante piccole cose che messe insieme risolvono tutto. Purtroppo, ci sta anche girando male. Però, vedo la classifica e in due partite abbiamo fatto zero punti subendo quattro reti. Dobbiamo imparare ed essere cinici e concretizzare le occasioni che creiamo. In due partite ho cantato sedici occasioni nitide con zero gol. Sono troppe. Massimo dopo due, dobbiamo andare in rete. In Serie C, non puoi sbagliare così tanto. Stendardo? Con lui c’è un patto. L’ho responsabilizzato ancor di più. So quanto può dare alla squadra e da lui possono ottenere molto".

Imbimbo, infine, analizza diverse situazioni: "Quando si affronta una partita, bisogna capire che di fronte c’è un allenatore che prepara la partita e cerca di metterti in difficoltà. Ricci e Triarico, finora hanno giocato dove hanno espresso le cose migliori. Però, se come è successo a Vibo Valentia, la squadra avversaria prende le dovute contromisure e si copre, la missione diventa difficile".

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