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UFFICIALE - Matera, lo staff tecnico: presentata la squadra di Imbimbo

Roberto Chito
25.07.2018 18:32

Lo staff tecnico del Matera Calcio, foto: TuttoMatera.com

Alfredo Paradisi e Mariano Sciapli compongono la squadra personale di Eduardo Imbimbo. Il primo nel ruolo di allenatore in seconda, e il secondo in quello di preparatore dei portieri. Poi, successivamente saranno aggiunte anche altre due figure: il preparatore atletico e un collaboratore tecnico. Al momento, però, il tecnico Imbimbo può essere supportato da queste due figure importanti.

Paradisi e Scialpi sono stati ufficializzati nel pomeriggio di oggi, nella seconda conferenza stampa diramata nel giro di ventiquattr’ore. A fare gli onori di casa non poteva che essere il presidente Rosario Lamberti: "Loro saranno i veri protagonisti insieme ai giocatori di questo Matera. Scialpi e Paradisi, comporranno lo staff tecnico di Imbimbo. Il nostro allenatore fa calcio vero. In questo anno e mezzo ho avuto modo di apprezzarlo ad Avellino, dove è stato il secondo di Novellino, ovviamente sotto un occhio critico. Conosco i suoi metodi e la sua idea di calcio mi piace molto. Ovviamente, la scelta dei suoi collaboratori è importante per tutto il gruppo".

E la parola passa ai protagonisti. A cominciare da chi lavorerà fianco a fianco di Imbimbo, l’allenatore in seconda Paradisi: "Non potevo assolutamente rifiutare la chiamata del mister. Ringrazio Imbimbo e il presidente Lamberti per questo incarico. Matera, rappresenta un punto di riferimento per il calcio del sud e sono onorato di lavorare qui. La mia missione? Aiutare i giovani, visto che ho lavorato per tanti anni nei settori giovanili". Poi, è la volta di Scialpi: "Sono venuto con Taranto e Virtus Francavilla a Matera da avversario e questo ambiente mi è piaciuto subito. Per questo, non posso che essere onorato di essere qui".

L’addetto stampa Ninni Cannella fa notare che lo staff tecnico del Matera è composto da persone tutte laureate. Un dettaglio significativo come la nomina di Tommaso Calemma a medico sociale: "Il medico deve parlare poco con la speranza che sia utile quanto meno possibile, così vorrà dire che le cose andranno bene". Su questa scelta, il presidente Lamberti ci scherza su: "Come l’ho scelto? L’ho chiamato per chiedergli se aveva un rimedio alla mia cervicale e mi ha risposto di sì. Scherzi a parte, si tratta di un altro ruolo importante per una società di calcio".

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