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Il futuro tattico è cominciato: Matera, dove porta il cambiamento?

Roberto Chito
28.02.2018 10:11

I biancoazzurri in gruppo, foto: Mirco Sorrentino

Sarà il vestito giusto fino al termine del campionato? Se analizziamo le parole di Loreno Cassia, sì, il Matera dovrebbe continuare sulla strada del 4-2-3-1. Un modulo, provato contro il Siracusa dal primo minuto, ma proposto anche a partita in corso in diverse occasioni. Certo, cambia tutto se su un determinato sistema di gioco ci lavori a ripetizione per tutta la settimana, provando a limare tutti i movimenti. I numeri, però, in questo momento sono dalla parte di De Franco e compagni. Con il nuovo modulo, i biancoazzurri hanno messo insieme ben sei punti. Ma non solo. Anche dal punto di vista del gioco, e soprattutto dell’equilibrio hanno fatto passi in avanti. Il 3-4-3, soprattutto nell’ultimo periodo sembrava essere diventato fine a se stesso. Soprattutto in attacco e in difesa. Il tridente, non riusciva a garantire la giusta pericolosità, e soprattutto imprevedibilità. Spesse volte, gli attaccanti biancoazzurri erano bloccati dalla difesa avversaria, che non avevano grossi problemi a sbarrare la strada. Per non parlare della difesa. Ogni qual volta, gli avversari andavano in avanti, colpivano. O per un errore del singolo, o per disattenzione. A questo, poi, ci aggiungiamo, anche il centrocampo, che non riusciva a fare il giusto filtro. Per questo, qualcosa bisognava cambiarla. Il ko contro la Paganese aveva dato i giusti segnali al tecnico Auteri, che contro il Siracusa ha proposto il 4-2-3-1. Tutti sorpresi? Sì, perché il tecnico siciliano, è un integralista e soprattutto la passata stagione, quando le cose hanno cominciato a non girare, ha continuato con il suo sistema di gioco. Quest’anno, invece no. Prima il passaggio al 4-3-3, ad inizio ottobre, quando il Matera cominciò a mettere a segno una serie di risultati utili consecutivi. E ora, appunto, questo 4-2-3-1 che sembra essere fatto su misura per i biancoazzurri. A cominciare dalla difesa, dove c’è sicuramente più equilibrio. E ovviamente, in attacco. Strambelli trequartista è sicuramente una sicurezza: sia per il centrocampo, sia per l’attacco. In questo modo, le caratteristiche di Tiscione vengono esaltate, e soprattutto Dugandzic può pensare di più all’area avversaria, vedendo la porta molto bene. Insomma, un cambiamento che sta portando i giusti frutti. E infatti, nelle ultime due occasioni, il Matera, ha anche imparato a gestire le partite. Prima, andava sempre in svantaggio, non riuscendo a reagire. Poi, si faceva sempre perforare. Da due partite, la storia sembra essere cambiata. E sicuramente, i test contro Catanzaro e Lecce, saranno fondamentali, anche per poter testare questo 4-2-3-1 che ovviamente deve essere migliorato. Auteri, però, può partire da una buonissima base, visto che i giocatori in organico, a questo schieramento si adattano al meglio. Il futuro, quantomeno dal punto di vista tattico è scattato. C’è da concludere al meglio questo campionato, con il sogno quarto posto, che se raggiunto sarebbe sicuramente un grande obiettivo. Poi, ovviamente, giocarsi i play off: perché sarà importante fare bella figura, considerando anche come sono andate le cose la passata stagione.

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